Un corso su “Le Donne nella storia”.

I seminari si terranno dal 12 dicembre all’aprile ’18. Le lezioni si terranno a Terni

L’Isuc, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, la Società italiana delle storiche e l’Istituto nazionale ‘Ferruccio Parri’, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, la ‘Casa delle donne’ e ‘Terni donne’, presentano l’unità formativa ‘Donne nella storia’. L’iniziativa si terrà presso la sede della Casa delle donne, in via Aminale 22, a Terni.

“La collocazione delle donne negli scenari storici – spiega una nota dell’Isuc – costituisce di per sé un’alterazione delle ricostruzioni dominanti e conduce con sé la messa in discussione delle acquisizioni tradizionali, la individuazione di paradigmi nuovi e il riorientamento delle risultanze. Da ciò possono scaturire letture nuove e meno parziali del passato, che mettono in discussione le ‘narrazioni’ consolidate”.

Con l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato sulla storia delle donne corredato da strumenti didattici, il corso prevede lezioni frontali e laboratori. Durante le lezioni frontali, aperte al pubblico, verranno presentate alcune questioni per la ricostruzione delle dinamiche di differenza/disuguaglianza tra i generi e le relazioni di potere in diversi contesti spazio-temporali, per riflettere sul tema della storia di genere.
Durante i laboratori, riservati ai docenti (di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado) si costruiranno strumenti di lavoro utili per le quotidiane attività in aula.
I docenti interessati dovranno iscriversi attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR, tra il primo e l’undici dicembre.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”