Giunta Regionale dell’Umbria: “Più soldi per riqualificazione paesaggi rurali”.

Il Programma di sviluppo rurale a sostegno degli investimenti.

 

Per un Umbria più bella, più da godere anche cogli occhi: eccolo il piano di investimenti per migliorare i paesaggi rurali, obiettivo che può sembrare anche marginale ma che, invece, rappresenta in fin dei conti il vero biglietto da visita della regione, E così la disponibilità economica è raddoppiato, “appoggiandosi” al Programma di sviluppo rurale regionale. Le cifre in campo non sono banali in quanto arrivano ormai a otto milioni di euro, e aumentano di 2 milioni di euro quelle a sostegno degli investimenti per la creazione, il miglioramento e ampliamento dei servizi di base alla popolazione rurale, per i quali vengono messi in campo in totale 5 milioni e mezzo di euro. Le linee guida sono state approvate dalla giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Fernanda Cecchini
“Abbiamo ritenuto opportuno attivare un’ulteriore assegnazione di risorse per due interventi innovativi e di grande importanza per le comunità locali – spiega l’assessore Cecchini – tenendo conto dell’elevato numero di proposte progettuali presentate per i bandi, a dimostrazione del grande interesse di tutto il territorio regionale”.
Il primo intervento “per la prima volta inserito nella programmazione per lo sviluppo rurale – sottolinea – riguarda la creazione o il miglioramento di servizi socioassistenziali, educativi, culturali e ricreativi da parte di enti pubblici, associazioni e cooperative sociali che, senza fini di lucro, investono per la riqualificazione, la ristrutturazione o la nuova costruzione di spazi di aggregazione e integrazione in particolare rivolti ad anziani, persone con disagi psicofisici, fasce ‘deboli’ della popolazione, ma aperti a tutta la comunità”.
“Abbiamo inoltre destinato ulteriori 4 milioni di euro rispetto alla dotazione iniziale – dice l’assessore – per aumentare l’azione di un intervento innovativo che l’Umbria è la prima ad attuare e che interviene sulla riqualificazione delle periferie che hanno subìto nel tempo trasformazioni anche per pressioni antropiche o sono in abbandono. Vogliamo infatti valorizzare non solo i paesaggi di pregio, ma anche quelli che nel tempo sono stati compromessi, in particolare paesaggi di prossimità dei centri urbani, affinché possano diventare aree verdi a servizio dei cittadini, spazi per il tempo libero, riqualificati con piste ciclabili o con altre infrastrutture ‘verdi’ con progetti di area vasta che, con la riqualificazione, restituiscano i paesaggi ‘critici’ a nuova vita e a un uso collettivo”.

 

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”