Fusione tra Bcc, avviata la vertenza sindacale

Nota delle Segreterie regionali dei Sindacati di settore (Fabi – First/CISL – Fisac/CGIL - Uilca)

“Nel processo di fusione tra la Bcc di Ancona e la Bcc di Falconara, nonostante i ripetuti richiami al rispetto dei termini stabiliti dal contratto nazionale di categoria, i quali prevedevano che le 2 banche convocassero le organizzazioni sindacali (almeno 30 giorni prima delle assemblee straordinarie dei soci per l’approvazione della fusione), queste ultime si sono guardate bene dal farlo evitando il dovuto confronto.
Confronto nel quale le banche dovevano consegnare un apposito documento di sintesi nel quale venivano illustrati i seguenti aspetti: i motivi del programmato processo di fusione; le conseguenze giuridiche economiche e sociali per i lavoratori; le eventuali misure previste nei confronti di questi ultimi.
Ciò al fine di attivare la necessaria procedura di confronto, tra aziende e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo ultimo di prevenire potenziali conflitti collettivi.
Confronto che, come più volte dichiarato dalle stesse banche, attiveranno soltanto dopo che le assemblee straordinarie dei soci avranno espresso il loro parere sulla fusione.
In questo modo verrebbe vanificata o, quantomeno ridotta, l’azione sindacale a tutela dei dipendenti, impedendo di fatto la prevenzione dei conflitti collettivi che si voleva perseguire con tale norma contrattuale.
Impedimento che ha già esercitato i suoi effetti con le organizzazioni sindacali che hanno presentato in tribunale un ricorso per comportamento antisindacale contro le 2 bcc interessate dalla fusione”.                                   

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.