Agriumbria: 50 candeline per la fiera dell’agricoltura italiana

L’edizione 2018 si svolgerà dal 6 all’8 aprile a Umbriafiere. Mostre, rassegne e convegni per scoprire le ultime novità del settore

Agriumbria, la mostra nazionale dell’agricoltura, zootecnia e alimentazione, festeggia la 50esima edizione ed entra a far parte a tutti gli effetti delle fiere più storiche del settore in Italia. “Cinquanta edizioni di una fiera che di anno in anno è cresciuta in maniera esponenziale fino a raggiungere la saturazione degli spazi espositivi”, spiega Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere. Lo scorso anno la rassegna ha superato i 420 espositori con oltre 75 mila visitatori in tre giorni: numeri che ne fanno uno degli appuntamenti di riferimento del settore. La prossima edizione di Agriumbria, che è stata presentata oggi ad ‘Agrilevante’ a Bari, si svolgerà nei padiglioni di Umbriafiere, a Bastia Umbra, dal 6 all’8 aprile.

La novità dell’edizione 2018 di Agriumbria è ‘Milktec’, un salone nel salone dedicato alla tecnologia per la filiera lattiero-casearia e pensato per rispondere alle esigenze delle aziende agricole che sono sempre più multifunzionali. Restano i saloni specializzati già proposti nelle precedenti edizioni (Bancotec, Enotec, Oleatec), le mostre e le rassegne zootecniche. E ancora convegni, meeting e master di approfondimento che permettono il confronto tra aziende, associazioni di categoria e mondo scientifico. Sostenibilità e sprechi alimentari saranno i temi maggiormente approfonditi.  Continua la sua attività anche l’Osservatorio Agriumbria (nato la scorsa edizione) sul consumo nazionale di carne di qualità e le tendenze dei consumatori nei confronti della carne certificata e di qualità.

All’interno di Agriumbria sarà anche assegnato il premio ‘Antonio Ricci’, alla seconda edizione. Due le sezioni del premio, che è stato indetto da Umbriafiere in collaborazione con la Facoltà di Agraria di Perugia e con Edagricole: una giornalistica rivolta al professionista del settore che si è distinto per raccontare l’agricoltura italiana e una dedicata a uno studente dell’Università di Perugia che nella tesi abbia affrontati i temi della sostenibilità ambientale ed economica e la multifunzionalità in agricoltura.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.