Punta alla vittoria la vettura umbra della Cdp-De Poi

Al Ferrari Challenge di Imola in questo fine settimana, tra i favoriti il romano Di Amato

E’ un pilota emergente Daniele Di Amato. E con capacità, altrimenti non sarebbe riuscito come ha fatto, di raccogliere un primo e un secondo posto sul circuito inglese di Silverstone, con la 488 Challenge portata in pista dalla Cdp-De Poi concessionaria Ferrari per l’Umbria.

Domani e domenica, allora, sarà un week-end di conferma sulla pista di Imola nel “Ferrari Challenge”, per continuare a sperare di aggiudicarsi il trofeo finale. Il round di Imola è il sesto di un campionato articolato su sette prove: il format prevede due gare di 30 minuti, una il sabato e una la domenica, ciascuna preceduta dalla rispettiva sessione di qualifica, mentre le prove libere sono già state eseguite oggi pomeriggio. Come sempre, due le categorie previste: Trofeo Pirelli e Coppa Shell.

Gli occhi degli esperti sono davvero puntati su Daniele Di Amato, giovane pilota romano, dal momento che quest’anno ha già ottenuto sette pole position, otto giri veloci in gara e ben sei vittorie. Il suo diretto concorrente, il più forte rivale, parla tedesco ed è l’austriaco Philippe Baron.

La Cdp quest’anno festeggia la sua 18esima partecipazione consecutiva al “Ferrari challenge” e grazie al giovane Daniele Di Amato si presenta alla gara di Imola in testa alla classifica piloti e sul podio per quanto riguarda quella a squadre, per un trofeo che ha 25 anni ed è nato per portare in pista i clienti sportivi del Cavallino Rampante.

La gara di Imola precede di due settimane la grande kermesse Ferrari al Mugello: in quella occasione i partecipanti ai tre campionati, europeo, asiatico e americano, si sfideranno per decretare chi sarà il campione mondiale del Ferrari challenge 2017.
Le gare di sabato e di domenica, entrambe alle 15.35, saranno trasmesse in diretta su Skysport.

 

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”