Comune di Perugia: nessuna riorganizzazione dei servizi educativi

I sindacati chiedono l’intervento del Sindaco con una lettera aperta.

No, non c’è ancora accordo tra il sindacato e l’Amministrazione Comunale di Perugia nella trattativa riguardante il personale educativo: tutto tace, nonostante gli innumerevoli solleciti a chiudere la vertenza.
Così, le problematiche inerenti questo servizio (turnazione, calendario educativo, assunzioni, disagio, gestione assenza dal servizio in caso di calamità naturali, etc.) sono ancora tutte aperte e non c’è alcun atto riorganizzativo su cui discutere. Ma i problemi non finiscono qui perché v’è anche una mancata erogazione di indennità. Insomma, sarebbe necessaria una vera “rimessa in forma” del settore, con una trattativa condivisa attraverso un accordo sindacale, non dovrà avere valenza retroattiva. Il sindacato ha trovato una sorta di muri da parte della dirigenza del settore dei servizi educatici e si è direttamente rivolto al sindaco con una lettera aperta, che viene di seguito riportata:

“Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, USB, comunicano con disappunto che, dopo la trattativa del 29 agosto e l’assemblea riguardante il personale educativo del 30 agosto, non si è avuta alcuna risposta da parte dell’Amministrazione comunale di Perugia, nonostante gli innumerevoli solleciti della stessa a chiudere la trattativa prima dell’inizio dell’anno educativo.
Così, le problematiche inerenti questo servizio (turnazione, calendario educativo, assunzioni, disagio, gestione assenza dal servizio in caso di calamità naturali, etc.) sono ancora tutte aperte. Questo, nonostante i continui solleciti verbali all’incaricato dirigente, dottor Di Filippo, che ha più volte promesso alle organizzazioni sindacali l’elaborazione di un atto di organizzazione da condividere, ad oggi mai presentato .
Questo comportamento del dirigente sta creando all’interno delle strutture notevole confusione, soprattutto per quanto riguarda la turnazione.
Riteniamo gravissimo che si veicolino note sul tema e addirittura interpretazioni fantasiose e difformi da struttura a struttura rispetto alla modalità di conteggio e determinazione dei turni lavorativi.
Vogliamo chiarire che fino a quando non ci sarà un nuovo atto di organizzazione, valgono le regole attualmente in vigore, quelle precedenti all’ultimo incontro di trattativa che si è concluso senza nessun atto concreto.
Inoltre, interpellato l’ufficio stipendi sulla mancata erogazione della indennità di turnazione, riferita all’anno in corso, non pagata alle educatrici da gennaio 2017, è emerso che i conteggi relativi elaborati dalla U.O. Servizi Educativi, non sono mai stati trasmessi all’ufficio sopra citato.
Ricordiamo che qualunque futuro atto organizzativo, che auspichiamo condiviso attraverso un accordo sindacale, non dovrà avere valenza retroattiva.
Tra le assunzioni programmate vi è quella della figura di coordinatrice educativa (1 unità).
Con sorpresa si è appreso che il relativo bando di concorso non prevede il riconoscimento di titoli attinenti alla professione e la loro relativa valutazione.
Riteniamo che l’esperienza maturata in quel delicato ruolo sia invece un elemento importante per la individuazione del soggetto che coordinerà le strutture del Comune di Perugia. La valutazione di questi fattori è indispensabile, secondo noi, unitamente allo svolgimento delle prove concorsuali, per la individuazione del soggetto più preparato, competente e idoneo alla copertura di quel ruolo.
Ci aspettiamo che, venga almeno redatta una graduatoria degli idonei, in quanto è già presente un posto vacante ed è prossima, nell’anno 2018, la collocazione a riposo di una ulteriore coordinatrice.
Chiediamo, dunque a Lei, Sindaco di intervenire al fine di portare a compimento gli impegni assunti con il Sindacato e le lavoratrici nell’incontro tenutosi il 6 luglio 2017”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”