Micam e Mipel col segno più

Bilancio positivo per calzaturieri e pellettieri di ritorno dalle due principali manifestazioni fieristiche

Soddisfazione e volti distesi tra gli imprenditori calzaturieri e pellettieri di Confindustria Macerata che hanno tracciato un primo bilancio del dopo-fiera, al ritorno dalle due principali manifestazioni fieristiche, MICAM SHOEVENT  e MIPEL di Milano,.

Presenti all’incontro Salina Ferretti, Presidente Sezione Imprenditori Calzaturieri di CONFINDUSTRIA MACERATA e Vicepresidente ASSOCALZATURIFICI, Claudio Scocco,  Sezione Industriali calzaturieri e Componente del Consiglio ASSOCALZATURIFICI, Valentino Orlandi,  Presidente Sezione  Pelletteria Confindustria  Macerata e Componente consiglio AIMPES.

La realtà calzaturiera della marchigiana è costituita da circa 26mila addetti –  il 40% degli occupati a livello nazionale nel settore – che operano in 1500 aziende, di cui 320 industrie. Il settore delle calzature rappresenta circa il 30% dell’economia manifatturiera regionale, con circa 2.600 milioni di euro di fatturato ed una quota relativa all’export che copre quasi la metà delle esportazioni regionali nel manifatturiero.

Il bilancio della fiera più importante del settore è stato molto positivo.

Il Micam ha chiuso, infatti, l’edizione numero 84 con 47.187 presenze certificate (+5,6% sull’edizione di settembre 2016), di cui 27.880 estere (+5%) e 19.307 italiane (+6,5%), con  1.441 espositori, di cui 797 italiani e 644 internazionali.

Sul fronte internazionale la Russia ha registrato una positiva affluenza di buyer, in aumento del 32% rispetto all’edizione di settembre 2016, così come tutta l’area CSI. Seguono USA (+15%), Cina e Hong Kong (+7%). Nei mercati UE in pole position c’è la Francia (+6,7%) e Germania (+4%).

In questa edizione, a sostegno del manifatturiero italiano e accanto alle aziende storiche che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione, hanno rinnovato la loro partecipazione anche Fendi, Salvatore Ferragamo, Gucci, Prada e Tod’s, ai quali si sono aggiunti nuovi ed importanti brand come Giorgio Armani, Jimmy Choo, Dolce&Gabbana, Sergio Rossi ed Ermenegildo Zegna. Un progetto di grande successo che ha preso vita grazie anche al supporto di Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda.

La vera sfida, come ha affermato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel corso della straordinaria inaugurazione, è «tenere assieme le radici locali con innovazione, marketing e ricerca». E il mondo di the MICAM ha tutti gli ingredienti per raggiungere questi obiettivi”.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.