Pesarini: “Chi investe in responsabilità sociale investe nel futuro”

Il Presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini: “La SRI va legata strettamente all’economia circolare e alla formazione dei collaboratori”.

“Investire di più in responsabilità sociale significa avere aziende più competitive, perché chi investe in SRI investe nel futuro”.

L’affermazione è di Gianluca Pesarini, Presidente di Confindustria Macerata, che ama collegare le attività di un tessuto industriale molto diversificato, dal manifatturiero di qualità alla meccanica fino al design, con un territorio dove il mix tra arte, cultura e benessere rappresenta un vero valore aggiunto da spendere in termini di competitività sui mercati.

“Chi investe in responsabilità sociale – sottolinea Pesarini – è sicuramente un’azienda evoluta che è già inserita nella cosiddetta “economia circolare”: chi rispetta l’ambiente vende prodotto più territorio, cultura, arte e possiede un valore che i nostri competitors stranieri spesso non possiedono”.

Economia circolare significa cura dell’ambiente, utilizzo di materiali non inquinanti, attività di riciclaggio e recupero, processi produttivi e prodotti green.

“Non solo elementi legati alla produzione – aggiunge Pesarini – ma anche alla formazione delle persone.

E non poteva essere altrimenti per un territorio che, tra i pochi in Italia, vanta ben due Università secolari, Macerata e Camerino, con un’offerta formativa che spazia dalle materie umanistiche fino a quelle tecnico-scientifiche.

“La responsabilità sociale d’impresa è fondamentale per gli imprenditori, perché per evolvere il ‘Sistema Italia’ sono necessari, non solo i prodotti di qualità, ma anche la produttività delle persone. E tutto questo – osserva Pesarini – farà evolvere il territorio e la sua popolazione”.

Una accenno al sisma e alla gara di solidarietà non poteva mancare, anche se il Presidente ama soffermarsi su un altro aspetto: “A seguito dell’evento sismico del 2016, solo 20 aziende iscritte a Confindustria Macerata hanno riportato danni, e questo per noi ha significato una cosa: che gli imprenditori hanno investito in strutture efficienti e sicure per chi ci lavora tutti i giorni, perché il vero valore oggi risiede nelle persone e nella loro qualità del lavoro e della vita”.

Qualità che si traduce nelle “buone pratiche” targate SRI: asili per i i dipendenti, mense di qualità, palestre e “Academy” ideate per formare i collaboratori e i neo assunti che, quindi, non devono essere costretti a cercare lavoro altrove.

“Queste iniziative – conclude Pesarini – trasferiscono valore dentro l’azienda e ci permettono di affrontare il futuro con più serenità. Per questo motivo, Confindustria Macerata investirà risorse per diffondere ulteriormente la cultura della SRI, soprattutto verso quelle imprese che ancora non hanno percorso questa strada di crescita”.

Maurizio Lombardi

Maurizio Lombardi, 53 anni, giornalista, dopo 15 anni di Ufficio Stampa in Confindustria, ha collaborato con Il Sole 24 Ore ed altre testate economiche. E’ editorialista su magazine on line a diffusione nazionale in cui affronta argomenti legati alla web reputation e alla costruzione dell’identità digitale di imprenditori e imprese. Dal 2004 è consulente in comunicazione, marketing e Relazioni Pubbliche presso Associazioni di categoria e società italiane, pubbliche e private.