Il Barocco in tutto il suo fulgore viene rappresentato nel “Gareggiare dei Convivi” vinto dai Rioni Cassero e Pugilli. Un eccellente biglietto da visita della Quintana.

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Per varie sere abbiamo vissuto in un mondo sconosciuto, in un’atmosfera da sogno che riportava il commensale ai banchetti del 1600, dove musica e rappresentazioni permettevano ai miti e alla realtà di intrecciarsi in un’atmosfera magica. Non avevamo mai assistito ad un evento simile né mai gustato piatti collegati alla gastronomia seicentesca o bevuto vini che rispecchiassero gli aromi dell’epoca. Eppure il Gareggiare dei Convivi,supportato perfettamente dal GAL Valle Umbra e Sibillini,ha permesso di entrare in questo mondo di sapori,odori,arte e scenografia collegato al Barocco e ad una città,Foligno, che ne rappresenta sicuramente la massima espressione in Umbria.

Alla base di una manifestazione di alto livello, c’è sempre un perfetto e minuzioso lavoro di ricerca storica che si collega di fatto all’intero ciclo della Giostra della Quintana con i suoi costumi, i suoi magistrati, le sue splendenti dame,i suoi bravissimi cavalieri, i suoi figuranti. Ognuno si cala nel ruolo assegnato con professionalità e partecipazione,cosciente di essere in quel momento testimone di un evento unico. E quindi soprattutto ci sono loro,gli uomini e le donne dei vari rioni che rappresentano quell’anima popolare alla base della storia della città.

Il Gareggiare dei Convivi con questa edizione  è diventato  il biglietto da visita della Quintana e di Foligno, sia in Italia che nel resto del mondo e la speranza del presidente del Gal Valle Umbra e Sibilli, Giampiero Fusaro, è diventata  realtà.

Una menzione anche alla giuria di gara, qualificatissima con Alex Revelli Sorini, docente universitario, giornalista, autore di saggi storici sull’alimentazione, Emore Paoli, storico e professore dell’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma e Marco Servili, maestro coppiere e direttore dei corsi dell’Association de la Sommellerie Internationale.

Pier Francesco Quaglietti

Pier Francesco Quaglietti, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria dal 1987, elenco pubblicisti. Ha diretto varie testate cartacee e online,ha collaborato con agenzie stampa nazionali e svolto l’incarico di ufficio stampa per varie aziende ed enti privati. Grande conoscitore ed amante della gastronomia e della storia del cibo, è un fedelissimo lettore di Tex Willer, Dago, Lancio Story. Appassionato di saggistica e romanzi storici, ha donato una consistente parte del suo archivio alla “Fondazione Renzo De Felice-Ugo Spirito”