Arriva la “Notte Europea dei Ricercatori”

A Perugia insieme ad altre quattro università un’azione divulgativa importante

L’università non è voluta essere da meno con la tendenza ad organizzare le “notti bianche”. A Perugia, ma anche a L’Aquila, Ancona, Palermo e Cascina, il ventinove settembre si terrà la “Notte Europea dei Ricercatori”, un evento a metà tra il rigoroso ed il divulgativo. Tutto questo fa parte della edizione del 2017 di “SHARPER – Sharing Researchers’ Passions for Engagement and Responsibility”. Alla presentazione della manifestazione, che si terrà dopodomani, venti settembre, vi sarà il Magnifico Rettore Franco Moriconi, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, Leonardo Alfonsi di Psiquadro, e i rappresentanti delle realtà che partecipano al progetto.
Che cosa significa, con qualche altro dettaglio la “Notte dei ricercatori?”. A partire dal pomeriggio, fino a tarda notte, la ricerca sarà a portata di mano di tutti, con eventi e tantissimi ricercatori coinvolti. “Un connubio di intrattenimento e informazione nelle attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia, economia, filosofia, lettere, medicina e alla passione per la ricerca in genere; tutto questo con la collaborazione e il supporto di istituzioni nazionali e locali convinte dell’importanza che la ricerca può avere per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese”.

SHARPER è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione UE nel quadro delle Azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione. È coordinato da Psiquadro, che ha come partner l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN, l’Università di Palermo, il Consorzio EGO, Esperimento Virgo e Observa Scienza e Società.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”