Università: ‘Perugia, lasciati ricordare!’

Presentato il concorso fotografico per studenti incoming

Cosa lascerà Perugia ai tanti studenti stranieri che qui passano un periodo del loro percorso universitario? A illustrarlo saranno loro stessi, grazie al concorso ‘Perugia, lasciati ricordare!’ istituito dall’Università di Perugia e dal Comune di Perugia. Il tema del concorso, come specifica l’ateneo perugino, “è il racconto, attraverso le immagini, della propria esperienza a Perugia e dintorni, le sensazioni, i luoghi, i fatti e le persone che più l’hanno caratterizzata. Il ricordo dell’esperienza che ciascun studente porterà con sé, una volta ritornato nella propria università”.

Gli studenti incoming europei ed extraeuropei avranno tempo dal 6 marzo al 2 maggio per caricare la propria fotografia su http://concorsofotografico.unipg.it

Oltre ai premi previsti per le prime tre fotografie (1° premio: € 500,00 + omaggio offerto dal Comune di Perugia; 2° premio: € 300,00 + omaggio offerto dal Comune di Perugia; 3° premio: € 200,00), è prevista anche la realizzazione di una mostra con l’esposizione delle migliori 30 fotografie.

Il concorso è stato presentato in occasione della seconda edizione dell”International Welcome Day’, a cui hanno partecipato oltre cento studenti incoming che sono a Perugia per l’anno accademico 2016/2017 con il programma Erasmus o con altri programmi di cooperazione internazionale.

Come ha sottolineato Elena Stanghellini, delegato del rettore per l’internazionalizzazione, in Umbria gli studenti incoming sono 525 provenienti da 39 nazioni, mentre quelli italiani che studiano in atenei stranieri sono oltre 700. Il rettore Franco Moriconi, oltre a ricordare che “gli iscritti al nostro Ateneo sono in crescita così come segna un incremento la mobilità studentesca”, ha sottolineato l’importanza del “confronto tra studenti di diverse nazioni e di molteplici esperienze, che sono opportunità di arricchimento per tutti”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.