Porter, mai più il cartello “si prega di chiudere il cancello”

Viaggio nell’azienda di famiglia Bertozzi che nel 1981 ha brevettato una soluzione innovativa per risolvere il problema della chiusura automatica dei cancelli pedonali. In più di 30 anni Porter è operativo in 100mila case, in Italia e all’estero.

Un casa solida e funzionale nella campagna intorno a Parma. Una casa con le fondamenta ben piantate nel terreno, come quelle di una volta. La stessa sede dell’azienda Porter rispecchia il “dna” del suo prodotto. Un chiudicancello meccanico per cancelli pedonali che è stato brevettato nel 1981 da Franco Bertozzi e che oggi nel 2017 viene ancora montato, senza grosse modifiche rispetto alla sua prima versione. Il suo punto di forza? L’affidabilità, la semplicità di montaggio, bastano due saldature e un’ora di lavoro. Porter può essere montato su qualsiasi tipo di cancello pedonale e il cartello “si prega di chiudere il cancello” diventa un ricordo: “E’ stata una bella intuizione-spiega Franco Bertozzi inventore del Porter e oggi in pensione- ho cambiato la prospettiva con la quale si pensava ad un chiudicancello e sono riuscito ad inserire molle e leve in una scatola piccola e resistente”.  Franco mostra, come cimeli di un passato che sorride al presente, vecchi depliant di mostre e fiere degli anni ’80 e ’90: “Lo hanno definito l’uovo di Colombo- spiega Bertozzi-  perché ha un principio di funzionamento elementare ma nessuno lo aveva realizzato prima di me. Il Porter viene fornito con scatola di montaggio unica, di facilissima applicazione sia per cancelli leggeri che pesanti, sia destri che sinistri, sia per colonne in ferro che in cemento. Il cancello funziona con apertura da fuori a spingere, ritorno automatico con pausa frenante a fine corsa e scatto finale a chiudere”.

L’azienda da quando Franco è andato in pensione è passata alla figlia Donatella e al marito Tino Donadei. Un passaggio dolce che ha mantenuto inalterato il modo di lavorare. Su ogni confezione di Porter ci sono le impronte digitali dei titolari. Gli stampi in metallo vengono realizzati in un’azienda vicina e, nell’officina Bertozzi, le mani di Tino e Donatella completano il kit che si può trovare in ferramenta: “Come facciamo a resistere alla concorrenza anche quella più tecnologicamente all’avanguardia? Semplice: Porter funziona sempre, costa poco, non ha bisogno di manutenzione e resiste alle intemperie. Questo è un suo valore aggiunto sul mercato”.

Oggi, spiega la figlia di Franco, Donatella, il valore che ha sul mercato un chiudicancello che fa sempre il proprio lavoro è notevole ed è in qualche modo cambiato: “Viviamo in città che sono sempre meno sicure, in condomini dove non ci si conosce, zone che un tempo erano residenziali e tranquille sono cambiate in peggio. Avere la garanzia che un cancello si chiuda sempre vuol dire, in qualche modo, essere al sicuro”.

Insomma, se il vostro cancello pedonale resta sempre aperto e diventa la causa di non pochi problemi nel condominio, non resta che affidarsi all’azienda Porter di Parma.

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Redazione

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