Norcia dopo il sisma: al via la raccolta di lenticchie Igp

Domani al Pian Grande di Castelluccio il momento dall’alto valore simbolico

Domani alle 9.30 al Pian Grande di Castelluccio di Norcia prenderà il via la prima raccolta della Lenticchia di Castelluccio seminata dopo le scosse, che hanno messo a rischio la sopravvivenza di un prodotto simbolo dell’intero territorio.

Un momento altamente simbolico, date le numerose difficoltà che si sono avute per la semina del prezioso e per le quali si era prospettata anche l’ipotesi che questa potesse essere saltata; una semina resa possibile soltanto grazie a un blitz degli agricoltori della Coldiretti, quegli stessi che domani eseguiranno la mietitura.  Un momento ancora più simbolico dato che, come ricorda Coldiretti, coincide con il ventennale del riconoscimento del marchio Igp.

“La Lenticchia di Castelluccio Igp – afferma l’associazione di categoria – alimenta un importante indotto economico ed occupazionale e svolge un effetto traino per il turismo e l’intero settore agroalimentare di queste aree”. E proprio il mondo che ruota intorno alla lenticchia di Castelluccio sarà l’oggetto di un’analisi della Coldiretti, che sarà presentata dal presidente nazionale Roberto Moncalvo.

Per la Coldiretti la raccolta delle lenticchie, sulla cui crescita ha influito anche la siccità, è anche il momento per analizzare il livello quantitativo e qualitativo della produzione oltre a verificare lo stato delle campagne un anno dopo circa dalle prime scosse.

Per mostrare vicinanza e solidarietà agli agricoltori che hanno saputo trovare la forza di ripartire anche in un momento drammatico come quello del terremoto un gruppo di associazioni – Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, Eurocap Petroli, Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo – provvederà alla consegna gratuita del gasolio necessario per le operazioni di raccolta, di lavorazione dei terreni, di trasporto di mangimi per gli animali e di prodotti agricoli ed alimentari.

 

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.