Istituto italiano di design: otto studenti hanno discusso le tesi

Hanno chiuso brillantemente il triennio di Interior design presentando dei veri e propri progetti di spazi interni

Otto studenti e studentesse dell’Istituto italiano di design di Perugia hanno discusso le tesi che sono veri e propri progetti di spazi interni di edifici destinati a uso pubblico o privato. Progetti prima elaborati e poi realizzati dalla A alla Z. Per imprese come Berna Italia, Leroy Merlin e Gesenu spa.

Lunedì 10 luglio, Irene Minguillon Gala, Farouk M. Hadied, Eline Versonnen, Polina Maneva, Arianna Egidi, Marianna Mustone, Oxana Dudina e Silvia Municchi hanno così concluso il loro percorso triennale in Interior design, presentando la tesi finale nella sede perugina dell’Istituto, in via Alessi.

Anna Maria Russo, fondatrice dell’Istituto italiano di design, commenta: “C’è grande soddisfazione, dal punto di vista didattico, per la qualità degli elaborati. I ragazzi e le ragazze hanno sviluppato ottime capacità e competenze che saranno fondamentali per accedere con successo al mondo del lavoro. Ci fa, inoltre, piacere che molti di loro provengano da altri Paesi perché è un valore aggiunto per l’istituto: la presenza di altre culture ci arricchisce molto e ci aiuta a crescere in termini di conoscenze”.

Gli elaborati hanno riguardato esercizi commerciali per la moda, abitazioni, restyling di ristoranti e una proposta per la ristrutturazione del sito impiantistico di Gesenu, a Ponte Rio, con creazione anche di un parco didattico per bambini. Altre tesi sono state fatte su recupero di un edificio da destinare ai bambini oncologici dell’ospedale pediatrico ‘Gaslini’ di Genova o sul progetto di paesaggi e giardini in villa o in città. Anna Maria Russo: “Tutti progetti che potrebbero essere realizzati concretamente”.

A valutare gli otto studenti una commissione presieduta dalla docente Marta Toni e composta dagli insegnanti Stefano Chiocchini, Francesco Pecorari e Monica Pioggia, anche relatori delle tesi. Controrelatori sono stati Walter Sbicca, Matteo Gradassi, Walter Risolo, Simone Spaccia, Anna Bertinelli, Elisabetta Furin e Laura Biancalana.

Chiosa Russo: “Il bilancio di quest’anno scolastico è molto positivo per i nostri corsi. Innanzitutto, due studenti del corso in Communication design hanno vinto il primo premio per una campagna sociale e saranno protagonisti del prossimo visual di Save the children contro la violenza sui bambini. Inoltre, i ragazzi che oggi hanno concluso il triennio, si sono posizionati terzi nel concorso internazionale ‘L’osservatorio sulla casa’ di Leroy Merlin, che ha l’obiettivo di capire come poter migliorare le condizioni di vita nelle abitazioni. Altri hanno ottenuto, per la quinta volta consecutiva, il primo posto nel concorso ‘Ortogiardino’ e infine, proprio in queste settimane, alcuni studenti e studentesse sono stati protagonisti di un’originalissima sfilata di moda sul tema della salvaguardia della foreste”.

Alessandro Pignatelli

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