Mario Marano: la precauzione all’esposizione solare serve non solo al mare ma nella quotidianità

Parola di medico estetico: quando ci si affida a uno specialista, il consiglio è di chiedere sempre le certificazioni dei prodotti utilizzati perché oltre alla tecnica, sono i materiali a fare la differenza

dott. Mario Marano

La medicina estetica non è solo un vezzo ma vera e propria esigenza di salute, soprattutto se vi si associa un percorso integrato tra più discipline, mirando al benessere del paziente. Ne è certo Mario Marano, medico estetico di 33 anni, operativo a Pordenone, Fagagna (Udine) e Mogliano Veneto (Treviso). «È importante per me lavorare assieme ad altri specialisti – spiega Marano – accogliendo la persona e valutandola a 360 gradi, dove ad esempio all’intervento estetico per ridurre delle adiposità localizzate, venga associato un percorso con il nutrizionista che miri alla rieducazione alimentare. Personalmente non procedo all’intervento se prima non vedo l’impegno del paziente a migliorare il proprio stile di vita e alimentazione». La medicina estetica certamente interviene sull’aspetto fisico, ma molto spesso «diventa una questione di salute perché la salute è associata al benessere psico-fisico che a sua volta implica un miglioramento della qualità della vita – prosegue il medico – Perciò il trattamento estetico non deve essere una facile soluzione, bensì un miglioramento».

Mario Marano si avvale della collaborazione di specialisti, ovvero del dermatologo, del nutrizionista, del chirurgo vascolare, del chirurgo plastico ma anche dell’odontoiatra. Medico estetico, Marano si è specializzato nell’utilizzo di vari macchinari medicali tra cui i Laser e altri sistemi all’avanguardia come gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU) indicati nel trattamento delle lassità cutanee del viso, collo e décolleté.

I trattamenti più richiesti per il viso sono gli impianti di acido ialuronico e della tossina botulinica per l’attenuazione delle rughe, i peeling chimici, ma anche la biostimolazione e la biorivitalizzazione per migliorare l’aspetto della cute. Per quanto riguarda il corpo, la carbossiterapia per il trattamento della “cellulite” abbinata alla mesoterapia, e alla intra-lipoterapia (ossia iniezioni di sostanze che emulsionano i grassi) per il trattamento di eventuali adiposità localizzate.

Qualsiasi sia il trattamento da eseguire, il suggerimento di Marano è «richiedere le certificazioni di tutti i prodotti e i dispositivi medici che vengono utilizzati dal professionista e di avere le corrette informazioni sul funzionamento e sulle caratteristiche dei macchinari. I materiali fanno sempre la differenza e possono influire sull’esito del trattamento, oltre alla tecnica dell’operatore».

Riveste un ruolo importante anche una corretta prescrizione cosmetologica valutando la cute del paziente, che è la base per stabilire un corretto trattamento domiciliare.

Infine la raccomandazione principale di chi opera per la salute, ovvero di proteggersi dall’esposizione solare «non solo quando si va al mare, ma quotidianamente, anche nelle stagioni dell’anno in cui apparentemente l’irraggiamento solare sembra meno intenso, ma capace di creare comunque un danno a livello cutaneo, che può essere alla base di patologie estremamente serie come il melanoma, ma anche causa di “fotoaging”, il precoce invecchiamento cutaneo che è tipico di quei soggetti che sono soliti ad una prolungata esposizione diretta ai raggi solari. Le parti del corpo più esposte vanno sempre protette, come il viso, il collo e soprattutto le mani che infatti sono considerate il vero e proprio biglietto da visita della persona.

Redazione

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