Arrivano gli atti del convegno su Alberto Burri

L’opera, che parla del grande artista umbro, sarà presentata giovedì prossimo all’Università

L’opera di Alberto Burri sugli scudi: il prossimo venticinque maggio, alle 17.30, sarà presentato il volume di Bruno Corà che raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi tenutosi nell’Aula Magna dell’Abbazia Benedettina di San Pietro nel 2015. La cerimonia si terrà a Palazzo Murena, nella sala del dottorato dell’Università di Perugtia. Il convegno era stato alimentato dalla “Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri” in collaborazione con l’Università.

Il volume, curato da Bruno Corà, raccoglie i testi di Carlo Bertelli, Enrico Crispolti, Vittorio Brandi Rubiu, Megan Fontanella, Lisa Melandri, Carlo Pirovano, Stefania Petrillo, Arturo Carlo Quintavalle, Chiara Sarteanesi, Giuliano Serafini, Claudio Spadoni, Italo Tomassoni, Marco Tonelli, Francesco Tedeschi e altri studiosi dell’opera di Burri, oltre a una nutrita serie di immagini dei Mixoblack del Maestro, esposti in occasione delle iniziative per il centenario della nascita di Burri nella Galleria Tesori d’Arte presso la Fondazione per l’Istruzione Agraria dell’Abbazia Benedettina di San Pietro. Insomma una disdamina complessiva dell’opera dell’artista tifernate che ritorna in manioera ricorrente nelle iniziative culturali regionali a dimostrazione del suo spessore artistico.
Franco Moriconi, Rettore Magnifico dell’Università degli Studi di Perugia e Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, introdurranno e presenteranno l’opera, esito del contributo scientifico di numerosi studiosi partecipanti all’evento che si è svolto nell’anno del Centenario della nascita del Maestro Burri.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”