«Avvocato a scuola»: a Bergamo la cultura della legalità entra in classe

Cyberbullismo e guida in stato di ebbrezza sono il filo conduttore del progetto a cui hanno aderito alcuni licei e istituti di scuola secondaria di secondo grado di Bergamo. Fino a fine aprile 25 lezioni a scuola insieme ad avvocati ed esperti in diritto penale e civile dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati coordinati dall’avvocato penalista Virna Bassani con l’obiettivo di sviluppare nei ragazzi tra i 14 e i 18 anni un’educazione e una cultura della legalità.

È firmato Aiga Bergamo (Associazione Italiana Giovani Avvocati) il progetto «Avvocato a scuola» a cui hanno aderito alcuni licei e istituti di scuola secondaria di secondo grado di Bergamo e rivolto agli alunni tra i 14 e i 18 anni. Venticinque incontri in totale che vedono in cattedra gli avvocati membri di Aiga Bergamo esperti in diritto penale e civile, coordinati dall’Avvocato Virna Bassani, che hanno voluto mettere a disposizione la loro esperienza e la loro professionalità per fornire ai ragazzi un’educazione e una cultura della legalità su temi molo sensibili per le nuove generazioni come il cyberbullismo e il pericolo e le conseguenze della guida in stato di ebbrezza.

«Agli studenti vengono prima spiegate le figure professionali poste a presidio del rispetto della legge, vale a dire quella del magistrato e dell’avvocato, sottolineando anche i percorsi da intraprendere per svolgere tali professioni – spiega l’avvocato Bassani -. Poi si entra nel vivo dei temi: bullismo e cyberbullismo per il biennio, mentre per le classi terze, quarte e quinta la guida in stato di ebbrezza».

Cominciati a gennaio, gli incontri proseguiranno fino a fine aprile secondo un format uguale per tutte le scuole: un’ora di lezione in piccoli gruppi per consentire agli studenti una maggior interazione con i relatori

Redazione

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