Oro Verde: ecco i sette oli d’eccellenza 2016/2017

Le etichette in gara sono state 33. “Ottimo livello qualitativo, ma quantità limitate. In Umbria calo del 38%”

Sono sette gli oli vincitori di ‘Oro Verde dell’Umbria 2017’, premio promosso dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio dell’Umbria con l’obiettivo di valorizzare gli oli extra vergine di oliva a denominazione di origine Umbria e rafforzarne la presenza sui mercati italiani e stranieri.

Il migliore olio nella categoria DOP è stato il DOP Colli Assisi Spoleto dell’azienda agraria Viola di Foligno; alle sue spalle il DOP Colli Assisi Spoleto dell’azienda agraria Marfuga di Campello sul Clitunno e il DOP Colli Martani dell’azienda agraria Decimi di Bettona.

Gli altri premi sono andati al DOP Colli Orvietani dell’azienda Ranchino Eugenio di Orvieto (premio Qualità e immagine, volto a valorizzare il design e la funzionalità della bottiglia nonché l’utilizzo di materiali innovativi per la veste commerciale del prodotto), il DOP Colli del Trasimeno dell’azienda agricola Le Pietraie di Sambuchi Dante di Città di Castello (Mensione speciale olio biologico). La società agricola Trevi – Il Frantoio si è aggiudicata il Diploma Gran Menzione, che è riservato agli extravergine. La Società agricola Stoica di Perugia ha invece conquistato il Premio Piccole Produzioni.

I setti vincitori sono stati premiati da Giorgio Mencaroni (presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio dell’Umbria e della Camera di Commercio di Perugia) con artistici alberi d’olivo dorati, realizzati da un team di artigiani dell’Umbria e disegnati dall’architetto Laura Biancalana.

Dodici oli (10 DOP e 2 extra vergine), grazie all’alto punteggio ottenuto, parteciperanno dal 27 marzo al primo aprile alle finali del concorso nazionale ‘Ercole Olivario’. Per la categoria DOP: Azienda agraria Viola, Azienda agraria Marfuga, Azienda agraria Decimi, Ranchino Eugenio, Azienda agricola Le Pietraie di Sambuchi Dante, Frantoio di Spello, Società agricola Mascio, Frantoio Rinalducci, Azienda agricola Pucciarella, Azienda agricola Pelagrilli. Per la categoria EVO: Società agricola Trevi Il Frantoio, Azienda agraria Ciarletti Simona.

Sono state 33 le etichette che hanno partecipato al premio ‘Oro Verde dell’Umbria’ e tutte si sono contraddistinte per i livelli qualitativi molto alti. L’olio in Umbria, come sottolineano Giulio Scatolini e Angela Canale, capo panel e coordinatrice della giuria di ‘Oro Verde dell’Umbria’, è stato di “ottimo livello qualitativo, ma quantità limitate. In Umbria il calo è del 38% rispetto alla produzione del 2015/16, risultato migliore, tuttavia, rispetto al dato nazionale che ha visto un arretramento complessivo del 58%. Evidentemente la reazione dei nostri produttori agli attacchi dei parassiti dell’ulivo (mosca olearia) è stata più tempestiva ed efficace. La produzione umbra di olio di qualità 2016/17 ha raggiunto le 3.600 tonnellate, il 2% circa della produzione nazionale”.

Prima della cerimonia di premiazione avvenuta al Centro servizi camerali ‘G.Alessi’ di Perugia è stato realizzato anche un incontro su ‘Le nuove tendenze di consumo dell’Olio di oliva e sulle opportunità offerte dal commercio elettronico’, che sono state illustrate da Andrea Marchini (Università di Perugia).

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.