Artigianato Umbria: Cna, favorire tecnologie e digitale per piccole imprese

'Artigianato 4.0' da affiancare a 'Industria 4.0': voucher e bandi per la digitalizzazione, acquisto macchinari, efficienza energetica

‘Artigianato 4.0′, non solo un appuntamento, ma anche un modo di vivere l’innovazione. Alla presenza di più di 200 imprenditori, Roberto Giannangeli, direttore di Cna Umbria, è stato chiaro in proposito: “E’ solo grazie alla capacità di innovarsi e di valorizzare la creatività, sfruttando le potenzialità dei nuovi strumenti tecnologici e digitali, che tante imprese artigiane hanno traghettato con successo gli anni della crisi. Ecco perché, all’interno delle misure di ‘Industria 4.0’, vanno creati percorsi appositi per le imprese di piccole e piccolissime dimensioni. Un pacchetto che potremmo definire ‘Artigiano 4.0’, che non vuole contrapporsi, bensì affiancare il programma governativo”.

Proprio grazie alla digitalizzazione, anche imprese di piccolissime dimensioni possono conoscere e presentarsi a tutto il mondo: “Va favorito in ogni modo il processo di acquisizione di tecnologie e competenze innovative da parte di queste aziende”. La proposta di Giannangeli è destinare una quota dei fondi Fers alla piccola impresa: “Cna propone alla Regione di attivare tre linee di intervento specifico, volte al miglioramento e a rendere più efficaci i processi produttivi aziendali, attraverso l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature produttive, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica e dei livelli di sicurezza degli ambienti di lavoro, con bandi per l’innovazione digitale e voucher per la digitalizzazione”. Strumenti che vanno messi a disposizione di tutti i comparti produttivi, compreso il tessile “che negli ultimi anni, invece, non ha potuto beneficiarne”.

Francesco Venier, docente di Organizzazione aziendale all’Università di Trieste, è intervenuto all’incontro: “Le nuove tecnologie hanno provocato la scomparsa di molti lavori. Ma ne hanno creati di nuovi, allo stesso tempo, e ancora ne creeranno”. I successi delle micro e delle piccole imprese sono stati raccontati da Sergio Sacchi, insegnante di Macroeconomia all’Università di Perugia: “La sfida si vince puntando su creatività, intuizione, ricerca di nuovi business e di nuovi canali commerciali”.

Fabio Paparelli, assessore umbro allo Sviluppo economico, ha chiuso sottolineando il costante rapporto dell’istituzione con la Cna: “Come già in passato, prenderemo spunto dalle proposte della Cna per costruire percorsi e strumenti a misura della piccola impresa”.

Cna Produzione, dopo il dibattito, ha confermato alla presidenza Simone Mazzocchi. Francesco Galatioto sarà il portavoce per la moda, Michele Carloni per la meccanica, Danilo Capponi per la meccanica meccatronica, Maurizio Picciolini per l’arredo casa, Leonardo Faccendini per l’alimentare e Roberto Fugnanesi per l’artigianato artistico.

Alessandro Pignatelli

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