Gli acquirenti internazionali interessati a comprare casa in Italia stanno modificando le proprie preferenze, allontanandosi dalle sole destinazioni turistiche piรน conosciute e guardando verso territori meno affollati.
Mentre i grandi flussi turistici continuano a concentrarsi soprattutto nelle cittร dโarte e nelle localitร piรน celebri, la ricerca di una casa da acquistare segue una logica diversa.
Secondo i dati elaborati da Gate-away.com, portale immobiliare specializzato nel mercato degli acquirenti stranieri, nel primo semestre del 2026 la domanda estera si รจ distribuita lungo un territorio molto piรน ampio, comprendendo borghi, campagne, aree lacustri e localitร costiere lontane dai circuiti turistici piรน intensi.
La scelta di una seconda casa o di un nuovo progetto di vita in Italia sembra quindi legarsi sempre meno al semplice turismo e sempre piรน alla qualitร della vita.
Dalla vacanza alla scelta di vivere in Italia
Un dato significativo emerso dallโanalisi riguarda il comportamento degli utenti stranieri: il 7,4% delle richieste di acquisto viene inviato mentre gli interessati si trovano giร in Italia.
Questo elemento mostra come la conoscenza diretta del territorio possa influenzare le decisioni immobiliari.
Molti visitatori arrivano nel Paese per una vacanza, esplorano luoghi diversi rispetto allโitinerario iniziale e successivamente iniziano a valutare la possibilitร di acquistare unโabitazione.
La scoperta personale dei territori diventa quindi un passaggio decisivo nella trasformazione di un viaggio in un progetto abitativo.
La geografia della domanda evidenzia cosรฌ unโItalia piรน ampia rispetto alle mete tradizionali. Accanto a zone celebri come il Lago di Como e il Salento, crescono infatti lโinteresse per territori come:
- Lunigiana;
- Lago Trasimeno;
- Monferrato;
- Garfagnana;
- Maremma;
- Sabina;
- Langhe;
- Tuscia.
A unire queste aree sono elementi come tranquillitร , spazi disponibili, patrimonio storico e un rapporto piรน diretto con la vita quotidiana locale.
Toscana, Sicilia e Lombardia tra le regioni piรน richieste
I dati del primo semestre 2026 confermano il ruolo centrale di alcune regioni italiane, ma mostrano anche una distribuzione sempre piรน ampia della domanda.
La classifica regionale vede ai primi posti:
- Toscana, con il 14,33% delle richieste;
- Sicilia, con lโ11,05%;
- Lombardia, con il 9,28%;
- Puglia, con lโ8,74%;
- Liguria, con il 7,70%.
Seguono Piemonte, Calabria, Abruzzo, Umbria e Lazio.
La particolaritร emerge perรฒ osservando le singole localitร : accanto a destinazioni note a livello internazionale come Ostuni, Noto, Roma, Tropea e Sanremo, compaiono piccoli centri come Tortora, Castiglione del Lago, San Siro, Urbe, Fivizzano, Bagni di Lucca, Nizza Monferrato e Terricciola.
Il mercato internazionale dimostra quindi interesse non soltanto per i luoghi simbolo dellโItalia, ma anche per realtร meno conosciute capaci di offrire unโesperienza piรน autentica.
Gli acquirenti stranieri cercano qualitร della vita
La scelta di una casa in Italia non sembra essere determinata esclusivamente dal prezzo.
Per molti acquirenti stranieri diventano fondamentali aspetti come la disponibilitร di spazio, il contatto con la natura, la tranquillitร e la possibilitร di vivere in comunitร locali meno frenetiche.
Il principale mercato di provenienza resta quello degli Stati Uniti, che rappresentano il 21,71% delle richieste.
Seguono:
- Regno Unito, 14,24%;
- Germania, 9,59%;
- Francia, 5,36%;
- Paesi Bassi, 4,33%;
- Svezia, 3,74%;
- Belgio, 3,10%;
- Canada, 2,70%;
- Svizzera, 2,47%.
La classifica dei comuni piรน richiesti comprende sia grandi destinazioni sia piccoli centri:
- Ostuni;
- Tortora;
- Caltagirone;
- Noto;
- Castiglione del Lago;
- San Siro;
- Urbe;
- Roma;
- Fivizzano;
- Carovigno.
Case vicino al mare ma lontane dalla confusione
Un altro elemento interessante riguarda il rapporto tra immobili e costa.
Il 54,84% delle richieste riguarda abitazioni entro 10 chilometri dal mare, mentre soltanto il 19,06% cerca una casa distante meno di un chilometro dalla costa.
Questo indica una preferenza per un equilibrio tra accessibilitร e tranquillitร : molti acquirenti vogliono raggiungere facilmente il mare, ma scelgono di vivere in borghi, campagne o piccoli centri dellโentroterra.
Anche le caratteristiche degli immobili confermano un orientamento pratico.
Le tipologie piรน richieste sono appartamenti, ville e case indipendenti, mentre il 60,45% degli acquirenti preferisce immobili giร ristrutturati o pronti per essere abitati.
Il valore medio della casa cercata รจ di 396.807 euro, ma quasi il 70% della domanda si concentra sotto i 250 mila euro.
Un nuovo modo di vivere lโItalia
Il quadro complessivo restituito dai dati Gate-away.com mostra un cambiamento nelle motivazioni degli acquirenti internazionali.
La casa non viene piรน vista soltanto come investimento o punto dโappoggio per le vacanze, ma come possibilitร concreta di vivere il territorio.
La domanda principale non sembra piรน essere โdove andare in vacanza?โ, ma โcome sarebbe vivere qui ogni giorno?โ.
Borghi, piccoli centri, laghi e aree rurali diventano cosรฌ parte di una nuova mappa dellโItalia desiderata dagli stranieri.
Secondo Simone Rossi, co-fondatore di Gate-away.com, il fenomeno va oltre la semplice ricerca di immobili piรน economici: gli acquirenti cercano un modo diverso di entrare in relazione con il territorio.
La possibilitร di conoscere direttamente i luoghi durante una vacanza diventa spesso il primo passo verso lโacquisto di una casa.
LโItalia meno affollata diventa quindi una nuova opportunitร per territori che possono offrire autenticitร , patrimonio culturale e qualitร della vita.
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