Col petrolio, il brent, di nuovo sulla soglia dei 90 dollari al barile cโรจ poco da stare contenti e cosรฌ la Borsa di Milano, insieme alle consorelle europee ha iniziato un ritracciamento importante. Piano piano al momento della inversione di rotta, il Ftse Mib cala dello 0,62%ed invece di guardare quota 54.000 punti, con conseguente record, adesso deve stare attento a mantenere il 53.000 punti. Ma sโรจ detto, รจ estate perรฒ nemmeno lo spread bund-Btp perdona e cosรฌ si รจ avvicinato a 86 punti base. Perรฒ ci sono qualche spunto, non tanti ma ci sono.
Ad iniziare da Nexi che sale dellโ1,58% anche sulle voci che vedono la Cdp pronta ad arrivare al 30% e quindi fagocitarla. Diventerebbe unโaltra azienda di Stato, cosa che farebbe molto piacere al Governo dal momento che lรฌ, proprio lรฌ, cโรจ la possibilitร di manovrare nel mondo delle pay tech. Bene due titoli petroliferi: Saipem +0,99% e soprattutto il colosso Eni che quando il petrolio cresce inizia subito a guadagnare. Stamattina a + 1,03%. Stm continua la sua azione ondivaga ed oggi perde ma rimane tra i titoli piรน osservati ed amati. I professionisti dicono che nel breve Stm continuerร un forte aumento, come peraltro ha dimostrato nellโultimo anno. Cโรจ anche da dire che lโelenco delle aziende che stanno operando con maggiore intensitร sul mercato sono la Stellantis e Intesa San Paolo anche se i volumi che hanno movimentato sono davvero ridotti rispetto ad una giornata โnormaleโ e non festiva o quasi. Ed รจ una sorpresa non vedere in questo elenco Telecom Italia, segno che i suoi azionisti si sono asserragliati in attesa della โfusioneโ con Poste Italiane.
Questo scritto รจ redatto a solo scopo informativo e NON puรฒ essere considerato in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio.
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