Turismo a Bari, agosto accelera: pernottamenti in crescita del 14%

Nei primi quindici giorni del mese superata quota 160mila presenze. Quasi 270mila euro dalla tassa di soggiorno, mentre il Comune punta su voli annuali e destagionalizzazione

Bari continua a registrare una crescita dei flussi turistici anche nel pieno dell’estate. Nei primi quindici giorni di agosto sono stati contabilizzati 160.475 pernottamenti, un risultato superiore di quasi 20mila unitร  rispetto allo stesso periodo del 2025.

I dati raccolti attraverso il portale Pay Tourist indicano un incremento del 14,06% su base annua, confermando la capacitร  attrattiva del capoluogo pugliese anche in un periodo tradizionalmente associato alle localitร  balneari.

L’aumento delle presenze produce effetti diretti anche sulle entrate comunali. Nelle prime due settimane di agosto, infatti, la tassa di soggiorno ha garantito quasi 270mila euro alle casse del Comune. Risorse che vengono utilizzate anche per finanziare servizi collegati alla maggiore pressione turistica sulla cittร .

Polonia primo mercato, crescono le provenienze internazionali

La composizione dei visitatori evidenzia una forte presenza straniera e un mercato sempre piรน diversificato. La Polonia rappresenta il principale Paese di provenienza, con il 16,2% delle presenze, una percentuale sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente.

Gli italiani occupano la seconda posizione con il 14%, pur registrando una lieve flessione. Sul terzo gradino si colloca la Francia con il 9,2%, seguita dalla Romania al 7,18% e dall’Ungheria al 6,16%.

La Germania raggiunge il 4,09%, mostrando una moderata crescita, mentre la Spagna si mantiene intorno al 3,3%.

Secondo l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, le provenienze dell’Est Europa rappresentano complessivamente circa il 35% del totale. La maggioranza dei visitatori arriva quindi da altri mercati, comprendendo l’Europa occidentale e Paesi extraeuropei come Stati Uniti, Brasile e Argentina.

La strategia punta sul turismo anche in inverno

Per l’amministrazione comunale, l’aumento delle presenze estive rappresenta soltanto una parte della strategia. Il prossimo obiettivo รจ rafforzare la destagionalizzazione, cercando di distribuire i flussi lungo tutti i dodici mesi e aumentando l’attrattivitร  di Bari durante l’inverno.

Petruzzelli ha evidenziato come la crescita di agosto sia significativa proprio perchรฉ Bari non presenta le caratteristiche tipiche di una destinazione esclusivamente balneare. La prioritร  diventa quindi rendere lo sviluppo turistico sostenibile e meno dipendente dalle stagioni di maggiore affluenza.

Un ruolo centrale รจ affidato all’accordo sottoscritto nel 2025 tra Comune di Bari e Aeroporti di Puglia, attraverso il quale una parte degli introiti dell’imposta di soggiorno viene destinata al consolidamento dei collegamenti aerei.

Piรน rotte attive durante tutto l’anno

La strategia mira in particolare a trasformare alcune rotte stagionali in collegamenti disponibili durante l’intero anno. Secondo quanto riferito dall’assessore, il meccanismo ha giร  permesso durante lo scorso inverno di stabilizzare i voli verso Parigi, Bordeaux, Lione e Belgrado.

Per il prossimo periodo invernale l’obiettivo รจ aggiungere anche Londra e Nizza. Lo sguardo รจ perรฒ rivolto giร  al medio termine: per il 2027 Comune e Aeroporti di Puglia stanno lavorando al potenziamento dei collegamenti intercontinentali, con particolare attenzione al Nord America e ai mercati asiatici.

L’ampliamento dell’offerta aeroportuale viene considerato non soltanto uno strumento per attirare nuovi visitatori, ma anche un’opportunitร  di mobilitร  internazionale per i residenti e soprattutto per le nuove generazioni.

Tassa di soggiorno utilizzata anche per l’igiene urbana

Una parte delle risorse generate dal turismo viene destinata al rafforzamento dei servizi cittadini. Uno degli interventi principali riguarda la gestione dei rifiuti e la pulizia urbana.

Nel 2025 il Comune ha destinato 1,5 milioni di euro dell’imposta di soggiorno ad Amiu, mentre per il 2026 รจ previsto uno stanziamento di altri 2 milioni.

Secondo l’amministrazione, queste risorse, insieme alle somme recuperate attraverso il contrasto all’evasione, dovrebbero permettere di sostenere l’incremento dei costi per la pulizia della cittร  senza determinare aumenti delle tariffe Tari.

Trasporti, aeroporto e nuove licenze stagionali

L’altro settore sul quale si concentra l’attenzione รจ quello della mobilitร . La crescita del numero di visitatori rende necessario adeguare progressivamente il sistema del trasporto pubblico.

In concomitanza con la riorganizzazione delle linee prevista con l’avvio del Brt, il Comune intende rafforzare in particolare i collegamenti tra la cittร  e l’aeroporto.

Parallelamente prosegue il lavoro su un nuovo regolamento unico per taxi e Ncc. Tra le soluzioni allo studio figura il ricorso alle licenze stagionali, con l’obiettivo di aumentare il numero di veicoli disponibili nei periodi caratterizzati dai maggiori flussi. Il confronto con le organizzazioni di categoria รจ ancora in corso.

La crescita del 14,06% registrata nella prima metร  di agosto rafforza cosรฌ il peso del turismo nell’economia barese, mentre la strategia dell’amministrazione si concentra ora sulla capacitร  di trasformare l’aumento delle presenze in un fenomeno distribuito durante tutto l’anno e accompagnato da servizi adeguati.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Il 23 e 24 ottobre la decima Conferenza internazionale riunirร  istituzioni, universitร  ed esperti per...
Al TTG Travel Experience di Rimini oltre 1.500 incontri commerciali e 5.000 visitatori allo stand...
Nei primi otto mesi del 2026 registrate oltre 18 milioni di presenze. Francia e Germania...

Altre notizie

Altre notizie