Venezia entra a far parte del prestigioso Barnes City Index, la classifica mondiale delle città più ricercate nel settore del mercato immobiliare di fascia alta, occupando il 21° posto, davanti a città come Firenze, Barcellona, Monaco e Vienna. Questo dato emerge dall’analisi annuale condotta da Barnes, una delle principali maison immobiliari di prestigio, che ha presentato i risultati sull’andamento del settore immobiliare di lusso a livello globale.
Venezia come mercato esclusivo e stabile
Per Pietro Rusconi, direttore di Barnes Venice, il posizionamento di Venezia nella top 21 dell’indice è il risultato di due fattori chiave. Da un lato, la città è percepita come un mercato esclusivo e globale, capace di attrarre investimenti internazionali; dall’altro, l’Italia nel suo complesso sta consolidando il suo ruolo, con ben cinque destinazioni italiane presenti nella top 50 del ranking. Venezia, con la sua offerta limitata e il patrimonio storico unico, risponde a una domanda internazionale molto forte, diventando una città sempre più attrattiva per chi cerca una residenza di prestigio.
Il cambiamento della percezione di Venezia
Lo studio evidenzia un cambiamento significativo nella percezione di Venezia: da meta turistica mordi e fuggi, la città viene ora vista come un luogo da abitare stabilmente. Questo cambiamento è stato accelerato dal completamento del Mose, che ha migliorato la vivibilità e la sicurezza della città, riducendo il rischio di allagamenti e aumentando la fiducia degli investitori. Inoltre, Venezia si distingue per la sua dimensione umana, la qualità delle relazioni e la presenza di eccellenze culturali e formative, il che la rende un ambiente ideale per chi cerca un lifestyle sofisticato e ricco di opportunità.
Investimenti attratti da una fiscalità favorevole
Un altro fattore che contribuisce al successo di Venezia nel mercato del lusso è la politica fiscale favorevole del governo italiano. La flat tax, introdotta dal governo Renzi e confermata nel corso degli anni, ha creato un ambiente fiscale stabile che favorisce gli investimenti. Secondo Luca Pietro Ungaro, direttore di Barnes Italia, questo regime fiscale stabile ha spinto molti investitori a spostare il baricentro degli investimenti europei verso l’Italia, favorendo città come Venezia.
L’evoluzione del mercato immobiliare di lusso
Il mercato immobiliare di lusso a Venezia è composto da una clientela altamente selettiva, con patrimoni che vanno da un milione di euro fino a trenta milioni di euro. Secondo Thibault Pontallier, direttore sviluppo internazionale di Barnes, c’è un crescente interesse da parte delle persone “altospendenti” del Nord Europa, che stanno riducendo l’interesse per città come Londra e Parigi e si stanno orientando verso il Mediterraneo, premiando destinazioni come l’Italia, la Spagna, la Grecia e il Portogallo.
Sostenibilità e lifestyle: i nuovi criteri per l’acquisto
A seguito della pandemia, i criteri di scelta delle abitazioni sono cambiati: oggi, sostenibilità, privacy, qualità della vita e servizi sono diventati aspetti centrali per gli acquirenti. Venezia si presenta come un luogo ideale per chi cerca un’esperienza complessiva, in cui cultura, formazione e lifestyle si intrecciano. Anche il mercato immobiliare di medio valore, con case che partono da 400mila euro, sta vedendo una crescente domanda, sia nel cuore della città, come San Marco, che in zone più tranquille come Dorsoduro.
Un mercato in espansione
Non solo gli acquisti, ma anche le locazioni stanno registrando una forte domanda. Gli affitti a medio e lungo termine sono in crescita, con una domanda crescente da parte di studenti, stagisti e giovani imprenditori. Questo fenomeno riflette un crescente interesse verso una vita stabile e duratura a Venezia, che non si limita solo alla sfera turistica, ma si sta consolidando come un vero e proprio mercato residenziale di lusso.
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