Con la carenza di materie prime si riscopre il valore dellโeconomia circolare grazie alla crescita delle attivitร green che vanno dallโuso degli scarti per la produzione di oggetti alla condivisione di beni e servizi, dalla riparazione dei prodotti domestici al trattamento dei rifiuti, dalla produzione di biogas agricolo fino al riutilizzo dei rifiuti trasformandoli in concime con il compost fai da te per nutrire orti e giardini. Eโ quanto emerge dallโanalisi di Coldiretti Puglia, in occasione del Global Recycling Day, la Giornata Mondiale del Riciclo che si รจ celebrata il 18 marzo, quando in Puglia secondo i dati del rapporto sui rifiuti urbani 2024 dellโISPRA, sono stati prodotti in 1 anno oltre 1,8 milioni di tonnellate di rifiuti urbani.
Attraverso una serie di piccoli accorgimenti รจ possibile disfarsi dei rifiuti alimentari โ spiega Coldiretti Puglia – ricavandone del concime da poter riutilizzare per la coltivazione di piante e fiori. Funzionale sia per le piante sui terrazzi che per i giardini, รจ possibile utilizzare gli scarti alimentari o delle lavorazioni dellโorto per produrre dellโottimo concime. La compostiera รจ lo strumento adatto โ aggiunge Coldiretti Puglia – puรฒ essere un contenitore in plastica o in legno, con prese dโaria in modo da evitare fenomeni di putrescenza, o anche un semplice cumulo in giardino. In una compostiera si possono gettare tutti gli scarti organici con particolare preferenza verso quelli vegetali, limitando quelli dโorigine animale. Infatti, il contenuto di carbonio presente in gran quantitร nelle piante nel compost deve essere 30 a 1 rispetto allโazoto contenuto nelle proteine animali. Una volta gettati, questi scarti saranno โaggreditiโ da batteri compostatori che in presenza di ossigeno, tenderanno a degradare questi rifiuti formando in circa 6 mesi un terriccio โappetitosissimoโ per le nostre piante.
Per garantire la presenza di ossigeno รจ opportuno non gettare materiali plastici o di vetro o ancora di metallo nella compostiera. In caso contrario fenomeni di putrescenza causeranno lโemissione di cattivi odori e di gas climalteranti, come ad esempio il metano. ร quel che accade nelle discariche, dove la mescolanza di prodotti plastici e organici crea un mix davvero pericoloso per lโambiente e la salute. ร invece assolutamente vietato lโutilizzo di materiali plastificati, carta oleata per alimenti, riviste patinate o con stampe a colori, tessuti, filtri di aspirapolvere e scarti di falegnameria trattati chimicamente.
Dopo qualche mese (da 3 a 6), si otterrร un primo composto โ aggiunge Coldiretti Puglia – formato da materiale grossolano e una polvere simile a terriccio. Attraverso un setaccio รจ possibile separare le due parti rimettendo i residui nella compostiera e cospargendo invece lโorto con il concime giร pronto. Un pugno alla base di ogni pianta รจ il quantitativo perfetto. Per chi avesse poco spazio, il compost puรฒ essere prodotto anche in vasi di terracotta, avendo cura di rigirare il contenuto piรน volte durante la settimana. Utilizzando gli scarti prodotti dagli alimenti acquistati nei mercati di Campagna Amica o producendolo nellโorto di casa i consumatori avranno la garanzia che verrร โnutritoโ in modo corretto e sano.
Lโeconomia circolare mette infatti a disposizione diversi strumenti โ insiste Coldiretti โ per ridurre gli sprechi e promuovere il riciclo. Se da un lato in media nella spazzatura finiscono 75 grammi di cibo al giorno di prodotti alimentari a personaโ continua Coldiretti โ dallโaltro i consumatori sono diventati piรน sensibili agli sprechi, con ben il 94% attento a evitare di buttare nella spazzatura il cibo che acquista secondo Coldiretti/Censis. Il cibo che resta dopo pranzi e cene rappresenta una fetta rilevante degli sprechi alimentari che โ sottolinea Coldiretti โ possono essere combattuti con la riscoperta dei piatti che valorizzano gli avanzi. Sono cosรฌ tornati i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia. Ricette che โ continua Coldiretti โ non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio come โ conclude la Coldiretti โ come la frittata di pasta, il timballo o il pancotto alle verdure.
LA LISTA DEI MATERIALI DA COMPOSTAGGIO:
โข scarti di frutta e verdura
โข fiori recisi e resti di piante
โข pane e gusci dโuova
โข qualche avanzo di carne, pesce, salumi e formaggi
โข fondi di caffรจ e filtri del thรจ
โข foglie e paglia
โข segatura
โข rami e scarti di falegnameria
โข carte e cartone con assenza di vernici
โข piccole quantitร di bucce di agrumi
โข piccole quantitร di cenere
โข lettiere di cani e gatti
โข tracce di piante resistenti alla degradazione (es. aghi di pino)
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