Il concorso Cerevisia 2018 ha espresso i nuovi vincitori

Due etichette umbre sugli scudi. Successo dei micro birrifici.

È nel Palazzo Comunale di Deruta, che si sono decretate le migliori birre italiane, almeno per quanto riguarda il 2018: tutto è ricompreso nel Premio Cerevisia, concorso nazionale che valorizza e promuove la produzione, il commercio e il consumo delle birre di qualità italiane. Sono diciassette i vincitori della VI Edizione, con i premi che saranno materialmente consegnati a Roma, al Tempio di Adriano di Piazza di Pietra, il prossimo 12 giugno. Tra i vincitori due birrifici umbri, il Birrificio Amerino e la Fabbrica della Birra di Perugia.

La mappa della qualità birraria italiana composta da Cerevisia ’18 vede sul podio il Lazio, con quattro imprese premiate, l’Umbria, le Marche, la Campania e la Toscana con due. Con una impresa seguono la Sicilia, il Friuli, la Lombardia, il Piemonte e il Veneto.

La cerimonia di proclamazione dei vincitori della VI Edizione del Premio Cerevisia, salutata dal sindaco di Deruta Michele Toniaccini, ha visto la presenza dei massimi esponenti di tutti gli enti organizzatori del Premio: Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia e del BaNAB (Banco Nazionale di Assaggio delle Birre), di Paolo Fantozzi, Vice presidente BaNAB, Giuseppe Perretti, Direttore del Cerb (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università degli Studi di Perugia), Mauro Bacinelli dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione dell’Umbria e Andrea Bagnolini, Direttore Assobirra.

Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia e del BaNAB – Banco Nazionale di Assaggio delle Birre: “Senza dubbio i microBirrifici che producono birre di eccellenza secondo metodi di lavorazione artigianale, rappresentano la novità più rilevante sorta all’interno del grande settore birrario italiano. Erano poche decine appena dieci anni fa, oggi hanno superato le 700 unità. In Umbria, come nelle altre regioni italiane, i micro birrifici, stanno conoscendo una fase di positivo consolidamento dopo la crescita impetuosa di qualche anno fa: al 31 dicembre 2017 risultavano attivi 26 birrifici e una decina di Beer Firm. Sono aziende molto giovani, nate quasi tutte dopo il 2010, ma con solide potenzialità di crescita”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”