Il fiore di San Valentino? La rosa!

Sempre più uomini mandano fiori a due donne diverse. Un comportamento tipicamente italiano

La festa degli innamorati è un gran giorno per loro, fatto di attenzioni, coccole e regali. E siccome esiste anche questo aspetto c’è chi l’ha esaminato con attenzione. E’ stato prontoPro un sito specializzato nella fornitura di servizi, che ha guardato al suo interno, alla voce “fiorai”. E i responsabili si sono accorti che San Valentino è una miniera d’oro nel senso letterale del termine, per loro, per quei commercianti vale quasi quanto una tredicesima, nello specifico il dieci per cento del fatturato annuo. Nel giorno fatidico, cioè oggi, l’incremento medio delle vendite dei fiorai è del 250%. Manco a dire che il fiore preferito dagli innamorati è la rosa, che devono essere, lo sanno tutti gli uomini, almeno tre e comunque sempre dispari. Ma sul panel di prontoPro ecco che si materializza una situazione inimmaginabile: sono tanti gli uomini che inviano a due donne diverse contemporaneamente un mazzo di fiori. Fermi tutti. Niente amanti, niente situazioni poco chiare, non è proprio il caso. Se una donna è la moglie o la fidanzata a cui arriveranno i fiori, la seconda è la mamma, o viceversa, ribadendo che gli italiani sono in primis degli inguaribili mammoni.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”