Boom di ‘ritocchini’ in Cina

Oggi a Pechino ci sono più di 300 cliniche di chirurgia estetica, all’inizio degli anni Novanta del XX secolo nessuna. E se un tempo a ricorrere al ‘ritocchino’ erano principalmente persone adulte, oggi l’età si è abbassata notevolmente, sino ad arrivare a 5 anni o poco più.

Operazioni chirurgiche di cui quasi sempre si preferisce non parlare con altre persone e i che i ragazzi effettuano principalmente d’estate quando le scuole sono chiuse. A determinare il boom di chirurgia estetica è stato l’accresciuto benessere economico e la ricerca della perfezione.

Nel 2014 in tutta la Cina sono stati effettuati più di 7 milioni di interventi di chirurgia estetica e il valore economico del settore è di 62,6 miliardi di dollari, che diverranno il doppio nel 2019.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.