CyArk, salvare la storia con uno scanner 3D

Conservare i più importanti 500 siti architettonici al mondo: è questo l’obiettivo che si pone l’organizzazione no profit CyArk. Cinque anni di tempo per realizzare questo obiettivo, con la tecnologia come alleata.

Per essere sicuri di non perdere monumenti che sono veri patrimoni dell’umanità la soluzione escogitata è stata quella di realizzare una loro scansione 3D: in questo modo, qualsiasi cosa accada (un disastro naturale, l’azione distruttiva dell’uomo o semplicemente il passare del tempo), sarà sempre possibile ricreare fedelmente il sito perso.

Basti pensare a quanto è successo ai Buddha di Bamiyan o alla città di Palmira. Un modo per portare la bellezza di certi luoghi anche a chi non può viaggiare e recarvisi di persone. CyArk ha già completato la scansione di 90 realtà, tra le quali la Porta di Brandeburgo a Berlino e lo Ziggurat di Ur (Iraq). Ulrich Plechschmidt di Seagate Technology, nel filmato, illustra alla Bbc il progetto.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.