Agricoltura: banda larga un’esigenza per le tecnologie smart

La connessione anche delle zone rurali al centro di ‘Agriconnect’ in corso a Perugia

Portare la banda larga e ultra larga anche nelle zone che oggi ne sono sprovviste per favorire la crescita e l’innovazione dell’agricoltura. A tale tema è dedicato ‘AgriConnect 2017’, in corso di svolgimento oggi e domani a Perugia, momento di confronto tra i rappresentanti delle associazioni agricole e i soggetti coinvolti nella realizzazione della banda larga per individuare problemi e soluzioni.

“Il primo problema da risolvere è quello di superare il divario digitale nelle zone rurali, sia quello che riguarda le infrastrutture tecnologiche sia relativo alla conoscenza e all’applicazione delle soluzioni tecnologiche per superare anche lo svantaggio competitivo – ha evidenziato Guido Bonati, del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) -. L’agricoltura sta cambiando e cambierà. Tutto sta diventando più ‘smart’ e più rapidamente, per cui è importante agire e in tempi rapidi”.

Come sottolineato da Bonati “il 50% degli agricoltori si dice pronto ad adottare le tecnologie” e proprio per questo “vogliamo anche far conoscere le opportunità che deriva dalla connettività a banda larga, a cosa serve una volta che sarà completato il piano nazionale”.

Oggi in Italia soltanto il 4,4% ha una connessione a 100 Mbps (24% a livello europeo) e il 41,7% a 30 Mbps (76% in Europa). “Ci sono a disposizione cospicui investimenti – prosegue il membro del Crea – per oltre 4 miliardi di euro, di cui circa 400 milioni da fondi della programmazione per lo sviluppo rurale. È importante perciò fare rete nel corso dei prossimi anni, proseguendo anche nel lavoro comune fra Regioni e Ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico”.

Sono presenti ad ‘Agriconnect’ i rappresentanti degli assessorati regionali all’Agricoltura, del ministero delle Politiche agricole, dell’Agenzia per la coesione, di Infratel Italia (società in-house del ministero dello Sviluppo economico e soggetto attuatore dei Piani banda larga e ultra larga) e del Crea.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.