Ritiene le misure di contenimento pandemico adeguate? Cosa suggerirebbe?
“Sotto il punto di vista economico non sono contenta: il Governo avrebbe dovuto fare di più per tutelare le imprese. Passando, invece, all’argomento sanitario mi ritengo soddisfatta delle misure adottate. Unico neo è relativo alla spesa fatta per lavorare in sicurezza che sono a nostro e non dello Stato”.
Come vede il suo futuro?
“Il mio settore non risente tanto della crisi. La cura del verde è necessario per la vita quotidiana. Il mio futuro lo vedo roseo e in crescita”.
Quali timori, quali progetti?
“Che la crisi economica possa colpire in maniera importante le persone e che l’economia si possa bloccare. Sarebbe un duro colpo anche per le piccole imprese”.
Cosa direbbe ai colleghi del settore?
“Di puntare sempre sulla qualità e sull’eccellenza del servizio, sia quello in loco all’attività che quello a domicilio. Di sfruttare molto i social per attirare le persone e per dare loro dei consigli”.
La speranza più luminosa?
“Personalmente ho sempre lavorato tanto, anche in questo periodo di estrema crisi. Spero in un futuro positivo che dia grandi soddisfazioni a tutti i lavoratori”.