Reddito e pensione di cittadinanza: i numeri di Terni e Perugia

In Umbria, l'assegno medio staccato per il reddito di cittadinanza è pari a 457,29 euro. Terni fa meglio di Perugia

Sono 1,6 milioni le richieste per il reddito o la pensione di cittadinanza che sono pervenute all’Inps. Il dato è aggiornato al 7 gennaio 2020 dall’Osservatorio, che aggiunge come siano state accolte circa 1,1 milioni di domande mentre 88 mila sono tuttora sotto esame a 457 mila sono quelle cancellate o respinte. Il reddito medio è di circa 493 euro, con una media superiore del 7 per cento nel Sud Italia e inferiore dell’8 e del 14 per cento al Centro e al Nord.

In Umbria l’assegno mensile medio staccato è pari a 457,29 euro. Si percepisce qualcosa in più a Terni, 502,88 euro, rispetto a Perugia, che si ferma a 492,88 euro per una ponderata di 495,84 euro. Terni si piazza al sesto posto in Italia dietro Imperia, Vercelli, Alessandria, Pistoia e Torino.

Dati decisamente peggiori sulla pensione. In provincia di Terni siamo a 214,16 euro, in quella di Perugia a 223,73 euro. Ma non va tanto peggio rispetto alle altre regioni centrali e settentrionali. Anzi. Solo il Piemonte, infatti, ha un importo più elevato sommando reddito e pensione.

Sono 2.851 i nuclei familiari che percepiscono il reddito di cittadinanza, per 6.228 persone a Terni su 22.619 a livello regionale. Per le pensioni, invece, sono decisamente di meno i percettori: 545 i soggetti interessati su 1.501 in tutta l’Umbria. L’Inps fa sapere che, al momento, 240 sono le domande in lavorazione e 1.480 quelle già respinte o cancellate.

Alessandro Pignatelli

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