Ex Merloni: chiesta cassa integrazione per un altro anno

L'imprenditore di JP Industries, nella causale, parla di riorganizzazione e non di cessazione attività

Chiesta la proroga di un altro anno per la cassa integrazione alla Ex Merloni. Sarà il ministero del Lavoro a esaminare la richiesta partita da JP Industries. Giovanni Porcarelli, l’imprenditore di JP, ha indicato come causale non la cessazione, soluzione temuta dai sindacati, ma la riorganizzazione dell’azienda.

A breve il ministero convocherà le parti per decidere se dare il semaforo verde ad altri dodici mesi di cassa integrazione o se rifiutare la domanda. Gli ammortizzatori sociali di cui al momento godono i lavoratori della ex Merloni scadono alla fine di dicembre. Se verrà concessa la proroga, sarà l’ottava consecutiva, ma gli anni diventano addirittura dodici se si considerano la fasi finali dell’attività dell’Antonio Merloni.

JP al momento conta quasi 600 lavoratori, sono infatti esattamente 593. Le famiglie attendono di sapere che ne sarà di loro. Gli stabilimenti coinvolti sono quello umbro di Gaifana e quelli fabrianesi di Santa Maria e Maragone. La situazione resta nebulosa al momento, tutto dipende dalle decisioni da parte del dicastero preposto. Si resta insomma appesi a un filo.

Alessandro Pignatelli

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