Paestum, la Regione Lazio al salone del turismo archeologico

Fino a domenica 17 novembre la Regione Lazio partecipa alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum

Paestum

Il grande patrimonio archeologico del Lazio partecipa alla XXII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma a Paestum (Salerno) da giovedì 14 novembre a domenica 17 novembre. La manifestazione è una grande opportunità d’incontro per gli operatori turistici e culturali, per gli addetti ai lavori ma anche per gli amanti dei viaggi nei luoghi e nel tempo dell’antichità.

Per l’edizione 2019 della BMTA, la Regione Lazio, in collaborazione con l’Agenzia Regionale del Turismo, propone un ricco programma di eventi dedicati a due “luoghi” archeologici fortemente rappresentativi dell’identità culturale e turistica del Lazio. Sarà possibile, attraverso gli interventi degli studiosi ed esperti del settore e con l’ausilio delle nuove tecnologie, ripercorrere idealmente veri e propri itinerari spazio temporali attraverso i simboli e le testimonianze della storia del Lazio antico.

Giovedì 14 novembre si parlerà di esperienze di turismo culturale nel Latium Vetus. Il viaggio ideale seguirà questi itinerari: Dall’antica Lanuvium ad Aletrium: viaggio alla riscoperta della città di Giunone e della città dei Ciclopi; l’antico Comprensorio di Minturno; Il Parco Archeologico di Ostia Antica con le aree dei porti di Claudio e di Traiano, la necropoli di Isola Sacra e il Castello di Giulio II; Il sito monumentale della Villa di Tito a Castel Sant’Angelo nella provincia di Rieti; Tusculum e il Parco Archeologico e Culturale dei Castelli Romani; il Parco archeologico di Tivoli comprendente Villa Adriana, il giardino all’italiana di Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore.

Venerdì 15 novembre, si parlerà degli antichi itinerari Etruschi e Romani. I visitatori potranno percorrere un viaggio ideale lungo i seguenti percorsi: I siti Unesco della necropoli di Tarquinia e dei maestosi tumuli di Cerveteri; il Castello di Santa Severa nel cuore dell’Etruria meridionale; Il sito archeologico di Tarquinia; Le acque per scambi e le acque di delizie a Orte tra Antichità e Medioevo; Il borgo, il mistero del campanile nascosto e i siti archeologici di Pietramara a Bassano in Teverina; Le Catacombe di Sant’Eutizio a Soriano nel Cimino, Il territorio degli Equicoli e il Museo Archeologico nel Cicolano; La magia di Rieti Sotterranea.

Tanti i temi e i progetti che saranno presentati ai visitatori e ai buyer giunti da tutto il mondo, con gli obiettivi principali di far conoscere in modo innovativo e suggestivo la vita e gli ambienti del Lazio antico e di rilanciare il turismo archeologico come settore strategico per la Regione Lazio. A tal fine l’impegno della Giunta Zingaretti è quello di promuovere i territori attraverso anche la creazione di percorsi culturali integrati.

Giulia Spalletta