Open Art Week: sabato 5 ottobre l’apertura

Presenti più di 60 artisti di levatura internazionale, oltre 30 spazi d’arte indipendente, oltre 10 residenze

Più di 60 artisti di levatura internazionale, oltre 30 spazi d’arte indipendente, oltre 10 residenze, co-produzioni artistiche e formazioni aperte al pubblico e a professionisti. Si apre il 5 ottobre a Perugia l’edizione 2019 di Open Art Week, progetto che connette artisti e spazi d’arte indipendente tra il capoluogo umbro, Tunisi, Odessa e la Moldavia.

L’opening ufficiale della settimana d’arte a Perugia si terrà sabato 5 ottobre alle 17.30 presso il Museo Civico di Palazzo della Penna. Interverranno l’ideatrice e direttrice di Open Art Week, Gaia Toschi, e una rappresentanza degli artisti, italiani e stranieri, coinvolti nella manifestazione. A seguire, evento di vernissage della mostra fotografica ‘Daring Youth’: sei fotografi protagonisti della nuova avanguardia fotografica internazionale testimoniano e raccontano la trasformazione dei propri paesi d’origine attraverso le potenti immagini di una gioventù intrepida e irrequieta. Gli artisti in mostra: Sasha Kurmaz, Yulia Krivich, Sergey Melnitchenko, Anton Poliakov, Synchrodogs. La mostra sarà visitabile dal 5 al 13 ottobre dalle 10:00 alle 19:00 (chiusura il lunedì). Yulia Krivich e Sergey Melnitchenko saranno anche protagonisti di una presentazione – incontro domenica 6 ottobre (ore 17.00), sempre negli spazi di Palazzo della Penna.

Sabato 5 ottobre, appuntamento alle ore 16.00, presso la Biblioteca delle Nuvole, con l’inaugurazione de ‘La nuova frontiera’, una mostra di fumetti itinerante lungo tutte le stazioni del Minimetrò firmata da 14 artisti italiani e tunisini d’eccezione: Helmi Barda, Sudario Brando, Chakib Daoud, Claudio Ferracci, Yasmine Gdiri, Marco Leombruni, Ale Martoz, Jacopo Mattelli, Seif Eddine Nechi, Filippo Paparelli, Nikolaj Servettini, Aroussi Tabbena, Moez Tania, Kamal Zakour. Coordinamento artistico: Biblioteca delle Nuvole e LAB 619.

Visita guidata con gli artisti su prenotazione (per informazioni: bibliotecadellenuvole@gmail.com). Presso il Rework Club (ore 22.30), si dà il via alla ricca programmazione di musica dal vivo con il collettivo Aytma, una delle nuove avanguardie indipendenti musicali tunisine. La performance è costruita sull’improvvisazione di ritmi e arrangiamenti musicali ispirati a sonorità nord africane antiche e contemporanee. Prima del concerto sarà possibile cenare con menù tunisino (informazioni e prenotazioni: +39 3928243703).

Partirà il 5 ottobre ‘Gahara’, una co-produzione italo-tunisina di danza urbana, nata dalla collaborazione di Ben’s Crew e Ina-Inn Progress Atelier, due collettivi guidati dalla direzione artistica di Afshin Varjavandi, e realizzata presso Centrodanza Spazio Performativo in partenariato con D&B consulting, TSU-Officine e Centrodanza. ‘Gahara’ esplora il tema dell’incontro, attraverso una coreografia ispirata al mondo vegetale, potenziata dagli stili più contemporanei e freschi della danza urbana. Idea e coreografia: Afshin Varjavandi; danzatori: Yasser Madi, Debora Renzi, Jasmine Rekik, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.