Conad PAC 2000A e Conad Sicilia: sì al matrimonio, nasce un gigante

In Umbria i punti vendita sono 210. Il fatturato delle società del gruppo è di 505,4 milioni, la quota di mercato del 32,9%

Il matrimonio tra Conad PAC 2000A e Conad Sicilia si celebrerà a breve. E nascerà un colosso da 4,5 miliardi di euro e una quota di mercato pari al 22,5%, che significherà leadership nel Centro Sud Italia. Il progetto è stato approvato dalle due assemblee dei soci, tenutesi a Enna e a Caserta. I numeri dell’azienda che nascerà sono impressionanti: più di 20 mila addetti, patrimonio netto di 700 milioni di euro, rete vendita di 1.468 punti che producono un giro d’affari di più di 5,5 miliardi di euro. Una cooperativa da 1.052 soci imprenditori. Forte sarà il radicamento sul territorio nelle cinque regioni interessate: Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia; qui l’azienda rafforzerà la collaborazione con i quasi 3 mila fornitori locali con cui ha sviluppato un fatturato vicino a 1,5 miliardi di euro.

Danilo Toppetti, direttore generale di PAC 2000A-Conad, celebra così l’accordo: “Oggi è un giorno davvero speciale. Questa operazione ci permette di essere un grande gruppo con la potenza e il peso di una grossa azienda, capace di poter reggere la competizione commerciale, senza però perdere l’agilità di un’impresa territoriale. Non possiamo, però, fermarci a compiacerci dei nostri successi perché i mercati si evolvono con rapidità incredibile. Per essere vincenti dobbiamo migliorarci, essere pronti ogni giorno a sperimentare qualcosa di nuovo”.

Aggiunge Vittorio Troia, direttore generale di Conad Sicilia: “Siamo un’azienda che crede nel sud e investe per la crescita del suo territorio. Metteremo a fattor comune strategie, investimenti, professionalità e competenze per supportare la crescita dei nostri soci imprenditori e sostenere nello stesso tempo l’economia locale, rafforzando la collaborazione con le tante aziende siciliane con cui lavoriamo quotidianamente (sono 310 le imprese siciliane con cui abbiamo sviluppato nel 2018 un fatturato di oltre 130 milioni di euro). Tutto questo mantenendo lo stesso presidio sulla regione costruito in oltre 45 anni di storia di Conad in Sicilia e senza perdere di vista l’identità e le peculiarità dei singoli territori che faranno parte di questa grande azienda, nel pieno rispetto dei valori di Conad e del modello imprenditoriale cooperativo, che mette al primo posto le persone e la valorizzazione delle eccellenze locali”.

Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad, precisa: “E’ una fusione che rafforza il sistema Conad nel Sud Italia. È un ulteriore passo nel processo di rafforzamento del nostro sistema, che diventa sempre più solido e pronto a cogliere le sfide che si presentano in ogni area del Paese, nell’interesse delle comunità locali”.

L’operazione avrà ricadute positive per Centro e Sud Italia grazie a un piano di sviluppo strutturato e al modello imprenditoriale cooperativo, ispirato a principi di mutualità, solidarietà e partecipazione alla vita della comunità. La fusione avrà effetto dal 1° gennaio, con sede principale a Perugia e le sedi siciliane di Partinico e di Modica per la continuità delle attività nella regione. I 1.468 punti vendita avranno una superficie di più di 862 mila metri quadrati, con tutti i format attualmente presenti: ipermercato, superstore, supermercato e negozio di prossimità. Vanno aggiunti i concept per servizi ricercati dai clienti e graditi da anni: parafarmacie (42), distributori di carburanti (10), PetStore (11), Ottico (4) e Sapori&Dintorni (4).

In Umbria i punti vendita sono in tutto 210. Il fatturato delle società del gruppo è di 505,4 milioni di euro, la quota di mercato è pari al 32,9% (primo posto). Fornitori locali della cooperativa: 686 per un fatturato di 257,9 milioni. I dati sono aggiornati al 31 dicembre del 2018.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.