Il Piemonte punta ai fondi europei per migliorare la qualità dell’ambiente

La Regione Piemonte lavorerà per ottenere la propria quota dei fondi europei stanziati per le politiche ambientali

fondi europei

Si punta anche sui fondi europei per migliorare la qualità dell’Ambiente in Piemonte. Lo ha dichiarato l’assessore Matteo Marnati, che ha illustrato il suo programma in quinta Commissione, presieduta da Angelo Dago. “L’Ue stanzierà ben 5 miliardi di euro per le politiche ambientali, lavoriamo per ottenere interamente la nostra quota e utilizzarla efficacemente sul territorio”, ha chiarito.

Le materie trattate nell’informativa, oltre l’ambiente, sono l’energia, l’innovazione, la ricerca, i rapporti con atenei e centri di ricerca pubblici e privati, i servizi digitali per cittadini e le imprese.

L’assessore ha spiegato che “il modus operandi dell’assessorato sarà improntato all’ascolto del territorio, un approccio dal basso, teso alla costituzione di una road map regionale. Obiettivo principale – ha continuato Marnati – sarà il raggiungimento di una strategia integrata sull’ambiente”.

Al centro delle politiche ambientali troveranno posto la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata, i cambiamenti climatici, il sempre maggior ricorso all’innovazione e alla ricerca, la definizione di una nuova normativa sulla gestione delle acque.

Prevista anche l’istituzione di un tavolo permanente regionale di esperti che si occuperà di tematiche ambientali.

Fondamentale il perseguimento della lotta all’amianto e nell’affrontare il capitolo legato al blocco del traffico per alcuni capoluoghi di provincia.

Nel corso dell’illustrazione sono intervenuti i commissari Marco Grimaldi (Lev), Giorgio Bertola (M5s) e Domenico Ravetti (Pd) che hanno condiviso nella sostanza il programma illustrato dall’assessore.

Giulia Spalletta