Consiglio di Stato: no a ricorso Busitalia – Sita Nord e Autoguidovie su gara tpl Fvg

Soddisfazione da parte del governatore del Friuli Venezia Giulia: "Conferma correttezza nostro operato"

bus

No al ricorso di Busitalia – Sita Nord e Autoguidovie. La sentenza è arrivata dal Consiglio di Stato. Nel ricorso si chiedeva la revoca della sentenza sulla gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei servizi automobilistici urbani ed extraurbani, di trasporto persone, e di servizi marittimi di competenza della Regione Friuli Venezia Giulia.

Nella comunicazione, il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, e l’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, aggiungono: “La sentenza del Consiglio di Stato aveva già validato nel marzo 2018, a fronte di un ricorso delle stesse società, gli esiti della gara e l’operato della Commissione confermando l’affidamento alla Società Tpl Fvg scarl servizio trasporto pubblico locale su bacino unico regionale. Abbiamo avuto conferma della correttezza dell’azione amministrativa fin qui svolta dalla Regione. Ne eravamo convinti, ma ora questa sentenza tombale mette fine a un contenzioso che durava da tanti anni”.

L’avvocato Giuseppe Campeis si auspica che “si addivenga in tempi brevi alla stipula del consistente contratto, uno dei primi e rari esempi di gestione del trasporto pubblico a mezzo gara europea fra privati operatori del settore, a garanzia della qualità dei servizi ed economicità dei costi”. Campeis ha assistito l’aggiudicataria Tpl Fvg, società consortile costituita ad hoc dagli attuali gestori del trasporto pubblico regionale, e ha espresso soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato.

Reazioni anche politiche dopo il rigetto del ricorso. La consigliera regionale del Pd, Mariagrazie Santoro, dice: “La sentenza ci dà un’enorme soddisfazione per il serio, determinato e professionale lavoro grazie al quale per la prima volta in Italia un’amministrazione regionale ha potuto gestire un livello altissimo di complessità in termini finanziari, logistici e funzionali. Parlare di tpl in FVG significa affrontare molteplici diversità, da montagna a pianura, fino al trasporto marittimo.
Quindi anche se il territorio è piccolo, non è stato facile affrontare tutto insieme. Le proroghe sul tpl fatte in passato non erano più sostenibili e così nella precedente legislatura, grazie alla presidente Serracchiani, abbiamo intrapreso un percorso che nessuna Regione aveva mai affrontato prima. È stata dunque una novità a livello nazionale, resa possibile grazie alle professionalità della direzione Infrastrutture e Trasporti”.

Santoro, da assessore, in prima persona aveva seguito tutto l’iter della gara: “Solo una determinazione seria, abbinata alla grande professionalità di chi ha gestito il bando, ha permesso al FVG di dimostrare che è possibile fare una gara del genere, a livello europeo, e poi uscire vincitrice in tutti i gradi di giudizio a seguito del ricorso. L’esito della gara porterà a un grandissimo vantaggio che introdurrà notevoli migliorie nel trasporto e che permetterà a enti locali e Regione di chiedere i necessari interventi direttamente all’aggiudicataria della gara”.

Alessandro Pignatelli

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