Giornata mondiale dei donatori di sangue, yoga della risata e musica protagonisti

Al Chiostro del X Municipio di Ostia, incontro per la sensibilizzazione sulla donazione del sangue

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Giornata Mondiale dei donatori di sangue, ecco la stupefacente novità per poter essere nella gioia usando degli strumenti del tutto naturali e sempre a portata di mano nella vita di tutti i giorni, il respiro e la risata.

Ebbene sì è proprio così; ben 25 anni fa un medico indiano dal nome Dr.Madan Kataria ha inventato un sistema unico che ci porta a ridere anche quando un vero motivo non c’è, tutto questo perché ogni volta che noi ridiamo all’interno del nostro organismo si sviluppa un Joy cocktail fatto di endorfine che ci aiuta a metterci di buon umore. Tutto inizia con la risata, che non è altro che una grande ispirazione che chiama in causa il muscolo respiratorio per antonomasia, ovvero il diaframma, muscolo che molto raramente riusciamo ad utilizzare perché il nostro respiro si ferma alla gabbia toracica e non riesce a scendere al di sotto. Iniziando a praticare nella nostra vita lo yoga della risata riusciamo ad ottenere dei risultati entusiasmanti a livello fisiologico fisico ed emotivo. Dallo yoga vengono presi gli esercizi di respirazione ai quali vengono aggiunti degli esercizi di risata che hanno lo scopo di rendere la risata, da inizialmente spinta, a sempre più spontanea.

La pratica è diffusa in oltre 100 paesi del mondo, ora possibile anche in Italia e domani, 14 Giugno 2019, si concretizzerà in un appuntamento teorico/pratico all’interno del Chiostro del X Municipio di Roma, nel corso dell’evento per ricordarci della Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue.

Appuntamento alle ore 17,00, quando tutti i presenti riusciranno a godere l’alternarsi di facilissimi esercizi di Yoga della Risata proposti da l Teacher ed Ambasciatore della Risata nel Mondo Prof. Ricci Paolo, con esecuzioni musicali con il flauto traverso suonato dalla Maestra Iolanda Zignani. I due maestri hanno preparato un finale “Ensamble”, dove la musica e la respirazione riusciranno ad andare a braccetto insieme.

Giulia Spalletta