Premio Cerevisia 2019: ultimo atto per le 103 eccellenze birrarie partecipanti

Giovedì 13 giugno a Deruta la proclamazione dei vincitori

Giornate finali per il Premio Cerevisia 2019, nel quale si sono sfidate 103 birre di qualità  prodotte da 37 birrifici di ogni regione italiana (11 le birre umbre prodotte da 4 birrifici regionali). Il panel della Giuria nazionale ha infatti completato la degustazione sensoriale delle birre già sottoposte ad analisi chimico fisiche.

Il Premio Cerevisia è organizzato dal Banco Nazionale di Assaggio delle Birre (BaNAB),  comitato sorto per volontà della Camera di Commercio di Perugia, della Regione Umbria, del Cerb (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università degli Studi di Perugia), del Comune di Deruta e di AssoBirra (Associazione dei Birrai e dei Maltatori), con il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Fin dalla sua prima edizione il Premio Cerevisia ha saputo distinguersi per la sua valenza scientifica, che ne garantisce il percorso valutativo di selezione (esame chimico fisico condotto presso il Cerb), per la competenza della Giuria Nazionale di degustazione, nonché per la sua matrice di carattere istituzionale, garanzia di trasparenza e credibilità.

Le birre vincitrici del Premio Cerevisia 2019 saranno proclamate giovedì 13 giugno 2019 (ore 10.30) a Deruta nel corso di una cerimonia che si terrà al Palazzo Comunale. Saranno presenti il sindaco di Deruta Michele Toniaccini (sindaco di Deruta), Giorgio Mencaroni (presidente della Camera di Commercio di Perugia e del BaNAB), il prof. Paolo Fantozzi (vice presidente BaNAB),  Giuseppe Perretti (direttore del Cerb), Mauro Bacinelli (assessorato all’Agricoltura della Regione dell’Umbria) e Andrea Bagnolini (direttore di Assobirra).

La premiazione ufficiale avrà luogo il prossimo 25 giugno a Roma nella prestigiosa sala del Tempio di Adriano, in piazza di Pietra.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.