‘Tracce…’: a Narni la kermesse culturale fino al 12 maggio

L'evento è arrivato alla quattordicesima edizione e propone l'arte contemporanea sotto varie forme

Grande appuntamento con l’arte contemporanea in ‘Tracce di passato, di presente, di futuro”, evento culturale arrivato alla 14esima edizione, promosso dal Comune di Narni, dall’Ente Corsa e dell’Associazione Minerva-MinervA Arte, con la direzione artistica di Mauro Pulcinella e a cura di Mariacristina Angeli. Ci sono installazioni, quadri, fotografie, ma anche performance, concerti, video, presentazioni di libri e conferenze.

Cento artisti in mostra a San Domenico, Narni. Negli anni, la kermesse ha visto aggiungersi l’Accademia di Belle Arti di Roma, Firenze, Perugia, Bologna, così come di alcuni licei artistici. Inoltre, è molto stretta la collaborazione con la sede narnese dell’Ateneo di Perugia.

L’ingresso è libero fino al 12 maggio con questi orari: dalle 18 alle 24 nei giorni feriali, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 24 nei giorni festivi e prefestivi.

Roberto Rapaccini precisa: “Tracce è anche collaborazione con le aziende, le cui produzioni industriali sono spesso trasformate in oggetti d’arte, nonché punto di incontro di narnesi e non per raccontare storie, aneddoti, vedere vecchi filmati. Soprattutto, è un momento di confronto tra artisti”. Sì, perché Tracce non è solo mostra d’arte: “E’ un apprezzato contenitori culturale, che consiste in una suggestiva installazione complessiva, che risulta dall’armonica interazione spaziale di tutte le opere esposte e di vari eventi che si susseguono: presentazioni di libri, concerti, seminari e incontri di promozione e prevenzione alla salute, degustazioni guidate per far conoscere sapori, profumi e colori del territorio”.

Maria Caterina Federici aggiunge: “E’ un appuntamento che ripropone con forza, la forza della tenacia, l’ancoraggio alla tradizione, un rito che si configura necessario per lo spazio fuori delle installazioni, nella comunità più ampia degli artisti, dei cittadini, dei fruitori, della platea reale e virtuale dell’arte”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.