Narni: Giunta regionale dice sì a parco divertimenti a tema

Si prevede la costruzione nel territorio di San Liberato, su 55 mila metri quadrati, ispirato ai borhi medievali umbri

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato lo schema di Accordo di programma tra ministero dello Sviluppo Economico, Regione Umbria e Invitalia a sostegno degli investimenti produttivi del Contratto di sviluppo proposto da Leolandia Umbria srl, finalizzato al potenziamento della qualità dell’offerta turistica del Comune di Narni.

Verrà dunque realizzato un parco divertimenti tematico per l’infanzia a San Liberato, su una superficie di 55 mila metri quadrati, con ambientazioni ispirate ai borghi medievali umbri. Ci sarà anche una struttura ricettiva per il turismo familiare, composta da 16 camere per 80 posti letto e una capacità teorica di 29.200 posti letto all’anno. La realizzazione del parco permetterebbe di attivare in Umbria investimenti per 36,3 milioni di euro, con 250 posti di lavoro. La Regione Umbria mette a disposizione 343 mila euro, che arrivano dal Fondo unico regionale per le attività produttive industriali.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico ha parlato di operazione “strategica da un punto di vista occupazionale e di richiamo turistico, in quanto consente di ampliare l’offerta di tutta l’Umbria, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici con importanti ricadute sul territorio di riferimento e sull’intera filiera”. Inoltre, “la creazione di attrazioni con ambientazioni a tema permetterebbe di valorizzare risorse culturali e ambientali del territorio e sostenere lo sviluppo dell’area, e ciò in linea con gli obiettivi e le finalità del più ampio Accordo di programma per l’area di crisi complessa Terni – Narni in cui ricade l’investimento”.

Alessandro Pignatelli

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