Abbigliamento: Confindustria Umbria approva il Codice di Condotta

Nella guida focus su legalità, rispetto della persona e qualità

Un codice per promuovere la cultura della legalità e condividere un impianto etico e valoriale che tuteli la qualità e l’artigianalità delle imprese umbre del settore del tessile e dell’abbigliamento. E’ il Codice di Condotta realizzato dalla sezione Abbigliamento di Confindustria Umbria e che rappresenta una novità a livello nazionale nel sistema Confindustria.

“Si tratta di uno strumento – sottolinea il presidente della Sezione Abbigliamento di Confindustria Umbria (40mila le imprese rappresentare, fatturato di oltre 1 miliardo, 3mila dipendenti), Massimiliano Bagnolo – di cui abbiamo sentito l’esigenza e che nasce con l’obiettivo di condividere valori, principi e regole. L’obiettivo è quello di valorizzare le qualità e le caratteristiche di un settore radicato dell’industria manifatturiera che negli ultimi quattro anni a livello nazionale, ma l’Umbria rispecchia lo stesso andamento, è cresciuto del 30% con aumento del numero degli occupati del 23%”.

La stesura del Codice ha alla base un confronto tra la realtà regionale e quella nazionale di Confindustria oltre a quello con Sistema Moda Italia; per redigere la guida sono stati inoltre analizzati i codici etici di primari gruppi industriali umbri, italiani e stranieri.

Il Codice di Condotta per la sua approvazione è passato attraverso il voto prima del Consiglio Direttivo della Sezione Abbigliamento, poi dell’Assemblea della Sezione Abbigliamento e infine del Consiglio Generale di Confindustria Umbria: in tutti i casi si è avuta l’unanimità.

“Le imprese della sezione Abbigliamento – ha concluso Bagnolo – hanno ritenuto fondamentale la condivisione dei valori e il rispetto delle regole. Sono anche consapevoli che comportamenti difformi a quanto delineato nel Codice sarebbero considerati come un venir meno ai doveri associativi e determinerebbero conseguenti provvedimenti”.

“Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa – ha aggiunto il presidente di Confindustria Umbria, Antonio Alunni – che rappresenta una best practice a livello nazionale. Confindustria Umbria pone grande attenzione al tema della legalità che rappresenta uno dei principali fattori per competere in modo vero e serio sui mercati globali”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.