Continua la digitalizzazione delle imprese perugine

Previsti per il 2019 contributi a fondo perduto.

Ancora una spinta per la digitalizzazione delle imprese perugine portata avanti dalla Camera di Commercio. E’ il bando “Voucher Digitali I 4.0”  per l’Anno 2019 lanciato dal PID – Punto di Impresa Digitale  dell’ente camerale per permettere alle aziende locali di agganciare la quarta rivoluzione industriale.
Il Bando Voucher Digitali I 4.0 2019, che sarà presentato domani mercoledì 10 aprile presso la sede della Camera di Commercio di Perugia in via Cacciatori delle Alpi 42, riserva contributi a fondo perduto alle imprese che investono in progetti di innovazione.
Lo scopo è quello di promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0. Potranno beneficiare delle agevolazioni le singole micro, piccole e medie imprese e i gruppi da 3 a 20 imprese che presentano un progetto condiviso finalizzato all’introduzione delle tecnologie digitali abilitanti.
Per ciascuna impresa saranno messe a disposizione risorse fino a 5.000,00 euro di valore. 
“Attraverso i voucher la Camera di Commercio di Perugia offre un sostegno concreto a favore della digitalizzazione delle imprese, soprattutto quelle di dimensioni più piccole che fanno più fatica a trovare le risorse per innovarsi” ha commentato Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia. “Con i nostri PID, in poco tempo, abbiamo facilitato centinaia di imprese provinciali nell’adozione di tecnologie 4.0. In particolare attraverso i nostri servizi di assessment, che misurano la maturità digitale di ogni singola impresa e la loro capacità di formazione”.
Come già previsto dal Bando – misura B del 2018, i voucher potranno essere investiti non più solo in Formazione e Consulenza, ma anche per l’acquisto di nuove tecnologie, macchinari e software 4.0 da inserire in azienda, fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”