Vox City Guide: l’app che spiega l’Umbria al turista

Presentata a Perugia, per ora è disponibile solo per Assisi, ma presto lo sarà per 100 siti culturali e artistici

Da Assisi a circa cento siti storici, artistici e culturali di tutta l’Umbria: stiamo parlando della nuova app che mappa e rende usufruibili ai turisti le bellezze della regione. Si chiama ‘Vox City Guide’ l’applicazione ed è stata presentata a Palazzo Cesaroni. Si tratta di una guida sviluppata in Umbria e per l’Umbria dalla Techno guide srl, il cui numero uno è Edoardo Ceccarelli. Con lui, a parlarne, anche Elio Epifani e Fabio Primerano, presidente e amministratore di Vox spa, multinazionale ideatrice della tecnologia dell’audioguida digitale.

L’incontro è stato promosso da ‘In movimento! Libera il futuro’. Sono intervenuti pure la presidente dell’associazione Emanuela Mori; il vicepresidente dell’Assemblea legislativa umbra Marco Vicinio Guasticchi; l’assessore regionale alla Cultura, Fernanda Cecchini.

Le parole di Ceccarelli: “La nostra app unisce in un unico strumento, attraverso una mappa geolocalizzata completamente offline, che cioè non consuma traffico telefonico e che funziona tramite gps, tutte le informazioni culturali e non di cui il turista ha bisogno”. Si seleziona sulla mappa il punto di interesse e poi l’app fa tutto da sola: calcola l’itinerario e, una volta arrivati, mostra una schermata di spiegazione del monumento. I testi sono stati scritti dagli archeologi Marco Pagliaro e Daniele Cresta, tradotti e speakerati in cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Primerano ha commentato: “Vox City Guide è una app che cerca di agevolare la conoscenza di un territorio. Si rivolge a un turismo sempre più individuale, ossia dell’utente che non si serve più dell’agenzia turistica, ma organizza da solo il viaggio”. Ceccarelli ha aggiunto: “I testi non si soffermano solo su dettagli tecnici del monumento, ma cercano di essere coinvolgenti per il turista, come si trattasse di uno storytelling, parlando del contesto storico del sito che si sta visitando”. All’interno della mappa, sono indicati anche i punti wifi hotspot, i punti foto e i punti di fermata hop -on-hop-off, ossia i punti di partenza e di arrivo consigliati per l’itinerario in autobus, scale mobili o mini metrò.

La app è scaricabile sul proprio smartphone sia per Android sia per Apple. Per accedere ai contenuti, è necessaria un tessera che si trova in vendita nei tabacchi, negli hotel e nelle strutture ricettive e commerciali della città che si sta visitando. Costa 4,90 euro e al momento è disponibile solo per Assisi, città raccontata in 23 punti di interesse. Vox City Guide geolocalizza e segnala anche bar, ristoranti, pub, locali commerciali e strutture convenzionate in cui si può usufruire di speciali sconti.

Si possono infine creare itinerari a tema, per esempio enogastronomico, religioso o naturalistico. “Questa è una start up di grande interesse e fa piacere vedere giovanissimi imprenditori che presentano un progetto simile. Si parla tanto di turismo e di cultura. Ma noi abbiamo anche bisogno di strumenti che la rendano il più possibile fruibile. E questo è uno strumento di grande impatto e concretezza. Si va verso un turismo tecnologico che non può che fare bene all’Umbria” le parole finali di Guasticchi.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.