Imprese di e-commerce: Umbria, in dieci anni quasi triplicate

Ma Mencaroni avverte: "La regione deve acquisire maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dal web"

Negli ultimi dieci anni sono triplicate le aziende che vendono i loro prodotti sul web con l’e-commerce. Si trova di tutto: arredamento, abbigliamento, cosmetici, design, agroalimentare, articoli per bambini. Così come auto e moto, bici, cibo, prodotti farmaceutici, libri, occhiali, giocattoli e pure parquet.

A fine dicembre 2018, le imprese operanti nella vendita al dettaglio su internet, in Italia, hanno superato le 20 mila unità. Questa la fotografia scattata da InfoCamere e Unioncamere, sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio. Il boom del commercio elettronico ha in parte sostenuto un mercato che altrimenti avrebbe visto moltissime chiusure di negozi al dettaglio.

Dall’Italia alla provincia di Perugia, con i dati commentati dal presidente della Camera di commercio del capoluogo umbro, Giorgio Mencaroni: “L’e-commerce in provincia di Perugia: dal 2009 al 2018 è quasi triplicato il numero di aziende che vendono online. Al 31 dicembre 2009 erano solo 73, dopo un decennio sono 206. La crescita in termini assoluti è stata di 133 unità, con un +18,2 per cento all’anno. Buona la progressione, ma serve una crescita ancora più decisa. Lo spazio c’è, visto che siamo sotto di quasi 6 punti rispetto a una media nazionale che negli ultimi dieci anni è stata di +23,9 per cento all’anno”.

Più imprese di e-commerce, più consumatori sul web. La provincia di Perugia è 51esima su 106 province italiane per numero di ordini e-commerce ogni 100 abitanti: 33,9 nel 2018. Ancora Mencaroni: “Il sistema imprenditoriale regionale deve acquisire maggiore consapevolezza di quanto siano fondamentali le opportunità offerte dal web. Se in termini assoluti le regioni che sono cresciute di più sono Lombardia, Campania e Lazio, in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo più sostenuto sono state Campania, Abruzzo e Calabria (media di oltre il 35 per cento l’anno), poi Puglia, Basilicata e Sicilia con aumenti superiori al 25 per cento in ognuno dei dieci anni considerati, L’Umbria si è fermata a una crescita delle imprese che fanno e-commerce del +18,7 per cento”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.