Umbria: i dati 2018 dell’Osservatorio Inps su Cig e precariato

Dati aggiornati a settembre 2018: ci sono state 5.661.120 nuove assunzioni e 4.996.511 cessazioni di lavoro

lavoro

Sono stati divulgati i dati del mese di gennaio 2019 dell’Osservatorio per le ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni. In Umbria le ore totali autorizzate sono state 445.236 contro le 385.064 del 2018, il che significa che c’è stata una crescita del 15,63%. Il dato è più alto che nel resto del Centro d’Italia dove c’è stata una diminuzione del 9.57% (da 3.926.823 a 3.550-926). E anche rispetto alla media italiana, dove si è registrato un ribasso del 12,29% (da 17.279.029 a 15 156.683). In tutte le zone del nostro Paese, a gennaio del 2019, c’è stata una diminuzione delle ore autorizzate di Cig.

Siamo invece al -56,86% in Umbria per le ore autorizzate per trattamento di integrazione salariale. Da 267.438 a 115.368. In questo caso, il Centro ha invece fatto segnare un +59,21% (1.118.2005 contro 1.780.253. L’Italia in media ha guadagnato il 4,96% (da 6.836.896 a 7.176.293). Analizzate anche le ore autorizzate di Cig Straordinaria: l’Umbria fa segnare +30,58% (153.235 da 117.346). Paragonata alle regioni vicine, il divario è notevole: il Centro è infatti a -36,47% (da 2.497.757 a 1.586.886). In calo anche la media nazionale (-21,97%, da 9.985.718 a 7.791.637).

Impossibile invece fare un raffronto sul numero di ore di Cigs per solidarietà. Per l’Umbria c’è solo il dato del 2018 (15.130). Per le ore di Cig in deroga, l’Umbria ha avuto un aumento del 62.983,21% (da 280 a 176.633). La media nazionale fa segnare invece un ribasso del 58,69% (da 456.882 a 188.753), il Centro un ribasso del 40,88% (da 310.861 a 183.787).

Ci sono anche i dati provvisori delle prestazioni di disoccupazione, relativamente alle domande, con raffronto gennaio 2016 – dicembre 2018 – 2 febbraio 2019: in Umbria sono state rispettivamente 22.485, 23.661 e 25.436. In Italia 1.775.757, 1.887.234 e 2.006.708. Nel Centro Italia 330.520, 356.073 e 375.744.

Aggiornati anche i dati sul precariato in Umbria. Iniziamo con le assunzioni a tempo indeterminato. Il 2018 è aggiornato fino a settembre e fa segnare 919.810 nuovi assunti. Nel 2017, in totale, erano stati 1.139.088, in calo rispetto a dodici mesi prima (1.236.113). Per le assunzioni a termine siamo invece a 2.536.281. Le assunzioni in apprendistato sono 235.843, quelle stagionali 540.948, in somministrazione 980.390. Le assunzioni con contratto intermittente sono 447.848. Il totale del 2018 dice 5.661.120 nuove assunzioni in Umbria.

Vediamo ora i dati sulle variazioni contrattuali. Sono sempre dati aggiornati a settembre 2018. Le assunzioni a tempo indeterminato che sono diventate a termine sono 338.163. Da tempo indeterminato a stagionali 3.274; da indeterminato a somministrazione 3.380; da indeterminato a intermittenza 5.987; gli apprendisti trasformati in tempo indeterminato sono stati 46.428; da apprendisti a stagionali 89; da apprendisti a somministrazione 53. Il totale delle trasformazioni è di 397.374.

Passiamo alle cessazioni di lavoro. Cessazioni di tempo indeterminato sono state 1.138.827; di contratti a termine 1.996.692; di apprendistato 129.008; di stagionali 461.178; di contratti in somministrazione 876.065; di contratti intermittenti 394.741. Il totale di cessazioni di lavoro è pari a 4.996.511.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.