Un solo sapere: accordo tra le scuole di formazione nazionale e regionale dell’Umbria

Le firme sono quelle di Stefano Battini, presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, e da Alberto Naticchioni,

L’obiettivo è quello di sviluppare e realizzare percorsi formativi e di aggiornamento finalizzati a migliorare la qualità e l’efficienza delle procedure amministrative nelle pubbliche amministrazioni. È quanto prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi tra Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Consorzio “Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica”. L’accordo quadro, sottoscritto da Stefano Battini, presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, e da Alberto Naticchioni, amministratore unico e responsabile scientifico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, durerà due anni.
“La collaborazione tra le due istituzioni – spiega Naticchioni – si sostanzierà nello sviluppo e realizzazione di percorsi formativi e di aggiornamento, finalizzati a migliorare la qualità e l’efficienza delle procedure amministrative, nonché nella previsione di momenti di riflessione comune e di approfondimento che coinvolgano anche le pubbliche amministrazioni”.
Si rafforza, dunque, la collaborazione tra Scuola Nazionale dell’Amministrazione e il Consorzio “Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica”. Il 5 febbraio scorso, infatti, la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica è stata accreditata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, con riferimento a quanto previsto dall’articolo 6 del Decreto Ministeriale del 2 dicembre 2016, per l’erogazione della formazione continua rivolta agli iscritti nell’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione della performance.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”