Made in Italy: fine dell’anno col segno positivo

Secondo l'ultimo rapporto Istat sul commercio estero, il Made in Italy è tornato a crescere

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Fine d’anno col segno positivo per il made in Italy. Lo dice l’ultimo rapporto Istat sul commercio estero, per il quale il made in Italy nell’ottobre 2018 è tornato a crescere. Le esportazioni italiane hanno registrato un aumento del 9.6% su base annua, con un rialzo nei Paesi europei dell’8.1% e nei Paesi extraeuropei dell’11.5%. Nel Vecchio Continente trainano i Paesi Bassi col +20.8%, la Svizzera col +16.2%, la Polonia col +14.8%, la Germania col +7.7% e la Francia col +4.6%. Nei Paesi extraeuropei a trainare la crescita su base annua sono gli Stati Uniti col +22.3% e la Cina col +14.8%.

Da gennaio a ottobre 2018 l’export italiano è cresciuto del 3.8% rispetto allo stesso periodo del 2017. I settori più coinvolti sono: metalli di base e prodotti in metallo col +6.2%, mezzi di trasporto autoveicoli esclusi col +8.3%, prodotti farmaceutici col +7.2%, apparecchi elettrici e articoli in pelle abbigliamento escluso col +4%. Calano solo gli autoveicoli: -22% negli USA e -32.8% in Cina. Il saldo della bilancia commerciale dell’Italia nei primi dieci mesi del 2018 raggiunge i 32miliardi e 300milioni di euro.

Redazione

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