Trasporti: 83 nuovi autobus per l’Umbria

Presentati a Perugia i nuovi torpedoni di Busitalia, che saranno utilizzati per il trasporto urbano, extraurbano e turistico

Sono stati presentati questa mattina, a Perugia, i nuovi 83 autobus che serviranno per trasporto urbano, extraurbano e turistico da parte della Regione Umbria. Era presente la numero uno Catiuscia Marini: “Quella che presentiamo oggi non è una normale operazione di rinnovo di autobus, ma è il segno evidente di un cambiamento molto netto nel sistema dei trasporti su gomma dell’Umbria che Regione, Governo e Busitalia stanno mettendo in pratica dopo aver lavorato insieme per qualche anno”.

Presenti alla conferenza stampa anche l’arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, cardinale Gualtiero Bassetti l’assessore regionale ai Trasporti, Guseppe Chianella, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e il direttore generale di Busitalia Umbria, Velio Del Bolgia. Ancora Marini: “Grazie a un lavoro molto serio fatto negli anno scorsi con il Governo nazionale, siamo riusciti a ricostituire in Italia un Fondo nazionale dedicato al rinnovo del materiale rotabile del trasporto su gomma e su ferro, Questo consente alle aziende, nel triennio 2017 – 2020, di sostenere il progressivo rinnovo e riconversione delle flotte, indirizzando le scelte verso sistemi molto più innovativi e di qualità rispetto al passato”.

L’Umbria, al Fondo nazionale, nei cinque comuni interessati – Terni, Perugia, Foligno, Spoleto e Città di Castello – ha aggiunto i soldi provenienti dal Programma Agenda Urbana, ossia altri 20 milioni di euro. “Elimineremo a breve i mezzi più inquinanti e obsoleti portando benefici non solo agli utenti del trasporto pubblico (comfort, sicurezza e accessibilità alle persone disabili), ma anche a tutti i cittadini che beneficeranno di aria migliore”. L’Umbria ha puntato sull’azienda Busitalia, che bene sta rispondendo alle sollecitazioni: “Ci ha permesso, in questi anni, di garantire e rafforzare il servizio pubblico di trasporto, come ha riconosciuto anche una sentenza della Corte dei Conti”. Oltre a mantenere un servizio che dà lavoro a 1.450 addetti, “abbiamo messo in pratica una pianificazione che ci permetterà, in pochissimi anni, di avere un parco macchine moderno e al passo con le esigenze dei cittadini umbri e del turisti”.

Parola quindi a Chianella: “Sottolineo l’importanza del lavoro della Regione e di Busitalia, con un occhio particolare da parte di entrambi alla salvaguardia dell’ambiente grazie a mezzi di trasporto a basso impatto ambientale o ai bus elettrici che vedremo presto nelle città che presentano maggiori criticità dal punto di vista dell’aria e dell’inquinamento”.

Degli 83 autobus presentati, 53 serviranno per il trasporto extraurbano, 27 per quello urbano e tre per il turismo. Hanno attivi sistemi di sorveglianza e dispositivi per l’accesso dei passeggeri a mobilità diversa. Nove e diverse le tipologie: quattro per il servizio urbano, quattro per quello extraurbano e uno per quelli turistici (noleggio). Per il servizio urbano, si va dai 15 autobus capienti Citaro C2 (110 posti) ai 4 piccoli Sprinter City 65K (27 posti), per i centri minori. Sul fronte extraurbano, avremo 36 Intouro, 12 Setra S417UL per le lunghe percorrenze, 4 Interlink e 1 Sprinter Transfer B.45 per le strade con dimensioni più ridotte. I torpedoni destinati al noleggio sono Setra S516HF. Tutti di nuova generazione, classe Euro 6, a emissioni inquinanti ridotte, miglioramenti nei servizi di comfort e di sicurezza del viaggio.

A bordo ci sarà un servizio di video sorveglianza e la pedana manuale per i mezzi urbani ed elevatore per quelli extraurbani per i disabili. Degli 83 autobus nuovi, 79 sono stati acquistati da Busitalia investendo 17 milioni di euro, con un finanziamento al 40% del ministero dei Trasporti e della Regione Umbria.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.