Gli scienziati più influenti del mondo? Due di loro insegnano a Perugia!

I professori Patrizia Pucci e Filippo De Angelis nell’elenco di Clarivate Analytics

Due docenti dell’Università degli Studi di Perugia figurano nell’elenco degli scienziati più influenti al mondo. Si tratta della professoressa Patrizia Pucci, del Dipartimento di Matematica e Informatica e del professor Filippo De Angelis, nuovo acquisto dell’Ateneo proveniente dall’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR, che prenderà servizio, dal prossimo 1 dicembre, in qualità di professore ordinario nel Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, uno dei Dipartimenti di Eccellenza premiati dal MIUR; il professor De Angelis si occupa principalmente dello sviluppo di materiali di nuova generazione per la produzione di energia.
E’ degno di nota, inoltre, che dottor Edoardo Mosconi, che ha conseguito il Dottorato a Perugia ed è attualmente anch’egli membro della sede locale dell’ISTM-CNR, sia un altro dei soli cinque chimici italiani presenti nell’elenco.

L’indagine annuale condotta da Clarivate Analytics – la compagnia che gestisce il più accreditato sistema di monitoraggio della ricerca scientifica a livello mondiale, ossia Web-of-Science – della quale sono appena stati pubblicati i risultati, ha identificato circa 6000 nominativi degli scienziati ritenuti più influenti sulla scena mondiale sulla base delle citazioni ricevute dalle rispettive ricerche. Solo una novantina di scienziati italiani compaiono nell’elenco.

“È un riconoscimento che ovviamente fa molto piacere – dice il Magnifico Rettore Franco Moriconi – soprattutto perché è la riprova della costante attenzione all’innalzamento della qualità della ricerca, anche attraverso il reclutamento di nuovi docenti, e più in generale del livello accademico dell’Ateneo: un ulteriore sprone per continuare a migliorare e a farci valere sulla scena nazionale e internazionale”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”